2008 - MOSTRA su TEX nel 60° anniversario

"LA LEGGENDA DI TEX  1948-2008"

Quasi tutti i Soci di questo Circolo hanno letto i fumetti. Molti di loro si sono affezionati ad uno o più personaggi e collezionano tuttora le loro avventure. Da una piccola ricerca effettuata risulta che gli eroi preferiti sono TEX e TOPOLINO per gli iscritti più anziani; DYLAN DOG, DIABOLIK, CORTO MALTESE e i MANGA appassionano i più giovani.

Dopo aver effettuato numerosi annulli filatelici, ci è sembrato doveroso accontentare anche i cultori del fumetto, considerato che il Circolo, pur denominato "filatelico-numismatico", si rivolge e accoglie tutti gli appassionati collezionisti in genere.

L'occasione è giunta nel 2008, ricorrendo il 60° anniversario della nascita dell'eroe più longevo del fumetto italiano: TEX. Creato nel 1948 da Gian Luigi Bonelli per i testi e da Aurelio Galleppini (in arte GALEP) per i disegni è ancora oggi una delle serie più apprezzate della Sergio Bonelli Editore.

La casa editrice, sempre molto disponibile e sensibile ad iniziative culturali,  invia alcune casse con quadri predisposti per la Mostra. Si tratta di materiale molto interessante sia sul piano documentaristico (contengono molte notizie sull'epoca del Far West, della vita delle popolazioni indiane all'epoca del nostro "Aquila della notte") sia sul piano fumettistico (con immagini ingrandite di alcune storie dell'eroe). Nei locali vengono affisse anche le fotocopie a colori di tutti gli Albi giganti di TEX usciti sino al momento (circa 550 numeri). In alcune vetrine espositrici sono presenti vari fumetti dell'eroe, nelle diverse versioni editate negli anni:

il n. 1 formato striscia (a fianco una ristampa anastatica); alcune raccoltine originali della "serie rossa" degli anni 1957 e 1958; i primi 60 numeri della 2ª serie gigante (parte in ristampa "tre stelle" e parte in originale dei primi anni sessanta); i recenti "Almanacco del West", il "Maxi Tex" e il Tex speciale noto come il "Texone" per il suo formato extra large. Nelle immagini seguenti un piccolo esempio dei fumetti esposti  (una raccoltina "serie rossa", il n.1 del Tex gigante "tre stelle" originale del 1964, il n. 1 della ristampa "tutto TEX" del dicembre 1985. Nelle numerose ristampe della serie gigante, sia la prima regolare che la seconda "tre stelle", si notano diverse sfumature di colore, ben evidenziate nel cerchio alle spalle dei due contendenti).                                                                                                                                                                                                                                                                     

 

E per continuare: le immagini del primo degli albi speciali di Tex del 1988  (chiamati "TEXONE" per il formato gigante), illustrato ogni volta da un diverso disegnatore di fama internazionale; il corposo numero fuori serie di Tex "OKLAHOMA!" del 1991 (considerato il primo Maxi Tex della collana che prenderà il via solo nel 1997) e il primo "Almanacco del West" del 1994, che, oltre a contenere articoli su tutto quello riguardante il Far West (libri, fumetti, film ecc.) apparso nell'ultimo anno, presenta una storia inedita del nostro eroe.

               

 

 

 

Ma ancora, nella mostra sono esposti vari volumi, sia a fumetti che monografici, pubblicati, su licenza della Sergio Bonelli editore, da altri: "Glamour International Production" di Firenze, "Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A." di Roma, "Editori del Grifo" di Montepulciano e tanti ancora, a dimostrazione della fama e longevità dell'eroe bonelliano.  

 

Completa l'esposizione un angolo caratteristico, curato dall'amico italo-americano Peter Zagar, il quale porta oggetti d'epoca riguardanti l'epopea ed il momento storico di TEX. Attirano la curiosità dei visitatori e delle scolaresche diverse foto scattate nelle zone desertiche dell'Arizona, nei pressi  del Gran Canyon, nei villaggi dei nativi indiani, presso cui Peter ha acquistato e portato in mostra oggetti tipici, come il copricapo piumato, il "calumet" della pace, il pugnale per la caccia ecc. . Vivo interesse attirano le armi (alcune dell'epoca) come la carabina "Winchester" e il revolver "Colt".

AVVENTURA INEDITA per TEX ad ALATRI ...

Facendo onore al proprio ruolo, non poteva mancare una specie di "avventura" reale per il nostro eroe.

Questo Circolo, in occasione di grandi eventi, è solito richiedere un "annullo speciale" alla Poste Italiane S.p.A. per storicizzare l'avvenimento. Per ottenere l'annullo, tra le altre cose, occorre presentare un "bozzetto disegnato" e ci è sembrato opportuno chiederlo alla Casa editrice Sergio Bonelli, lasciandole la scelta tra i tanti valenti disegnatori di TEX. Con grande sorpresa e ammirazione ci giunge un disegno (vedere l'immagine a fianco), realizzato per l'occasione, dal Maestro Bruno BRINDISI, molto famoso ed apprezzato per le tante storie disegnate di Dylan Dog. L'Autore si è cimentato da poco a illustrare alcune storie di TEX, ricevendo anche in questo caso consensi entusiastici. Il bozzetto riceve un'ammirazione unanime da parte dei Soci e collezionisti, per cui si pensa di prendere contatti direttamente con il disegnatore per poterlo avere ospite ad Alatri e fargli scegliere una veduta della Città che potesse ben figurare come soggetto di un cartoncino-ricordo a colori, sul quale apporre l'annullo speciale. Ma il caso vuole che l'Artista declini l'invito e l'incarico in quanto è molto impegnato nel lavoro e nella preparazione dell'imminente matrimonio. Dopo qualche giorno di smarrimento e con l'avvicinarsi della manifestazione, dietro l'autorizzazione di Sergio Bonelli Editore, si ricorre ad alcuni artisti locali. L'amico e fotografo Peter Zagar consiglia la veduta della Badia di San Sebastiano sullo sfondo, con in primo piano il terreno sassoso circostante e la figura di Tex, che impugna la pistola come nell'atto di difendersi da qualche minaccia. L'immagine riceve l'approvazione dagli aventi i diritti d'autore e può essere stampata pochi giorni prima dell'inaugurazione della Mostra.

La fortuna, che assiste da sempre il nostro eroe, ha un occhio di riguardo anche verso il Circolo. Generalmente, salvo poche eccezioni, gli annulli speciali non permettono di ricoprire le spese affrontate per la loro realizzazione (costo per il servizio postale temporaneo, per la tipografia, per la pubblicità ecc.). Di solito vengono stampate 300 esemplari di cartoline-ricordo, ne vengono omaggiate una trentina alle Autorità e  vendute tra le 100 e 150. Fidando sulla notorietà internazionale di TEX, la tiratura viene aumentata a 500 esemplari numerati e l'accorgimento dà i suoi frutti. Le richieste pervengono da ogni parte d'Italia (numerose quelle giunte dalla Lombardia e dal Veneto), anche diverse persone di Alatri, non filatelisti ma lettori da molti anni di "Aquila della notte", gradiscono l'iniziativa e il cartoncino (cm 22 x 15, in pratica una doppia cartolina, che può andar bene anche nei raccoglitori filatelici) viene quasi esaurito nel giro di pochi mesi. Molto curiosa è la richiesta, pervenutaci alla fine del 2015 da un appassionato di TEX , chiedendoci di reperirgli almeno un esemplare dell'annullo. Siamo riusciti ad accontentarlo con un pò di fatica.

... con SORPRESE FINALI:

1) la VOTAZIONE

Il Circolo ha l'idea di chiedere al pubblico degli appassionati di TEX di indicare, secondo i propri gusti, la copertina più bella dei primi 100 numeri di Tex gigante (tutte disegnate dal grande Galep). Ai vincitori saranno regalati degli albi originali dell'eroe bonelliano e a tutti i partecipanti, come ricordo, fumetti di Tex, gentilmente omaggiati dall'editore Sergio Bonelli.

L'iniziativa riceve un discreto successo: partecipano all'iniziativa 165 fan di "Aquila della notte" e, un pò a sorpresa, rispetto alle previsioni degli "esperti", è la copertina del N. 90 di Tex "Fuga nella notte" (sopra l'albo gigante originale uscito nell'aprile 1968) a giungere prima nella scelta.

2) il REGALO di PETER ZAGAR 

Senza avvisare nessuno il caro amico Peter, che durante i suoi anni vissuti negli U.S.A. ha intrapreso numerosi viaggi incontrando anche il popolo Navajo, alla fine di novembre regala al Circolo il settimanale"NAVAJO TIMES" No. 45, Thursday, November 06, 2008, che nelle pagine A7 e A8 riporta un lungo lusinghiero articolo riguardante la mostra di TEX ad ALATRI. Il fatto ci fa particolarmente piacere e ci conforta nella decisione d'intraprendere per gli anni a venire l'allestimento di mostre particolari, a rilevanza nazionale, mai in precedenza attuate nella nostra città. Riportiamo qui di seguito l'articolo completo, apparso sul "Navajo Times" (per esigenze tecniche raggruppato in una sola pagina, attorniata dai bei disegni di Bruno Brindisi raffiguranti TEX ed amici, tra cui il coraggioso guerriero navajo Tiger Jack).

L'AUTORE del bozzetto filatelico: BRUNO BRINDISI

Bruno BRINDISI nasce a Salerno nel 1964.

Dopo aver lavorato per la rivista amatoriale "Trumoon" (1983) e per diverse case editrici (Ediperiodici, Blue Press, Cioè e Acme), nel 1990 entra a far parte della grande "famiglia bonelliana" come disegnatore di Dylan Dog ed il suo primo fumetto ("Il Male" - Dylan Dog n. 51) esce nel mese di dicembre dello stesso anno. Da quel momento il suo successo è inarrestabile, diviene uno dei più importanti autori della serie dell' "Indagatore dell'incubo" e riceve ben 5 riconoscimenti in 10 anni quale "miglior disegnatore italiano".

Chiamato a realizzare l'albo speciale di Tex (il "Texone") n. 16 "I predatori del deserto", uscito nel luglio 2002, riceve un'ottima accoglienza da parte della critica e degli estimatori di "Aquila della Notte". Nel 2004 disegna anche storie di Tex per la collana regolare per tornare in seguito al suo Dylan Dog.

Nelle immagini sottostanti: due autoritratti di Bruno BRINDISI, di cui uno spiritoso con l'Autore minacciato da alcuni personaggi dei fumetti, tra cui i suoi Dylan Dog e Tex; la copertina dell'Albo Speciale n. 16 "I predatori del deserto".

Tutte le immagini,  protette da © degli autori e © Sergio Bonelli Editore, vengono utilizzate solo a fini culturali

    

Ringraziamenti, aneddoti e numeri.

Per finire, un sentito ringraziamento va a tutti i dipendenti della Sergio Bonelli Editore, ed in particolare al Sig. Stefano Marzorati, responsabile delle relazioni esterne, per i consigli e la gentilezza nei nostri confronti.

Un doveroso pensiero va all'ex Sindaco di Alatri, Lucia Padovani, sempre sensibile nei confronti delle iniziative culturali, e a suo marito Giuseppe Pietrobono, titolare della ditta di autotrasporti, per l'avventura nell'andare a prendere  a Turate (Como) i 66 pannelli " La leggenda di TEX", per il camion rimasto fermo per un guasto e l'arrivo in tempo giusto "dei nostri", come nei classici film western.

La Mostra è rimasta aperta dal 6 al 28 settembre, ha avuto circa un migliaio di visitatori (tra cui due gruppi di turisti stranieri), di cui 631 hanno rilasciato gentilmente la firma sul registro delle presenze.

L'annullo con il bozzetto dell'Artista Bruno BRINDISI
L'annullo apposto sul francobollo di TEX
L'angolo del Far West curato da Peter Zagar
Giovanni Luigi Bonelli e il mondo di Tex
Gli autori del cartoncino: Peter Zagar e Michela Marocco.
Il tavolo delle poste con l'annullo speciale.
L'Assessore alla cultura dr. Giulio Rossi inaugura la mostra.
Il Sindaco dr. Costantino Magliocca apre la conferenza.
Una parte della sala con i presenti.
Si visita la mostra,...
...ci si sofferma davanti ai quadri,...
...si pongono varie domande.
Una piacevole foto ricordo ...
...e alla fine di tutto...
...si è in attesa di "una bistecca con una montagna di patatine" (Kit Carson).