2010 - "COELUM" la conquista dello SPAZIO

COELUM "La conquista dello spazio dal lancio del I satellite alla discesa dell'uomo sulla luna".

L'idea di allestire una mostra riguardante la conquista dello spazio sorge nel direttivo del Circolo verso la fine degli anni novanta, sulla spinta dell'impresa dell'astronauta italiano Umberto GUIDONI. Il celebre astrofisico infatti ha, dal 22 febbraio al 9 marzo 1996, appena compiuto, sulla navetta spaziale statunitense Columbus,  252 orbite intorno alla Terra effettuando nel contempo importanti esperimenti. 

Il materiale filatelico in tema non manca. Con i francobolli delle due potenze spaziali dell'epoca (U.S.A. e U.R.S.S.) si possono allestire diversi quadri, intervallati da pannelli con la storia cronologica dei vari avvenimenti. Si ritiene opportuno far inaugurare la mostra ad una personalità e la scelta verso il Dr. Guidoni, che ha parenti ciociari, appare naturale e scontata. Il 20 luglio 1996, durante un festeggiamento ad Acuto (FR), questo Circolo prepara una piccola mostra aero-spaziale ed incontra l'astronauta (nella foto a fianco al centro, in maglia bianca con stemma, l'astrofisico Guidoni, all'estreme sinistra e destra i rappresentanti di questa Associazione, il socio Fabio Belli ed il segretario Filippo Petricca

Ma alcuni imprevisti economici e l'indizione dell'ANNO SANTO per il 2000 fanno slittare l'idea per il 2001, anno importantissimo per le imprese spaziali, ricorrendo il 40° anniversario del primo uomo nello spazio (il sovietico Jurij GAGARIN) e nel ricordo di uno dei più importanti film di fantascienza mai realizzati "2001: a space odyssey (2001: Odissea nello spazio)" dell'inglese Stanley Kubrick (1968 - GBR). La grande mole di lavoro svolto per i festeggiamenti dell'Anno Santo del 2000 (vedere il capitolo riguardante le medaglia d'arte) e la seconda missione spaziale dell'astronauta Guidoni, con la navetta statunitense Endeavour dal 19 aprile al 1° maggio 2001, fanno rimandare l'iniziativa della mostra a nuova data. 

Un incontro casuale nel 2003 con l'astronauta Guidoni in un ristorante di Torre Cajetani (FR) rilancia con forza l'idea iniziale, appoggiata anche dall'acquisto, fatto dal Circolo presso la ditta LOLLINI di Nizza (Francia), di circa 200 cartoncini disegnati e riguardanti la conquista dello spazio attuata dall'uomo. Infatti la "Revue de l'Espace LOLLINI", inviata ai clienti a cadenza mensile, è specializzata in "Timbres, Autographes et Enveloppes Cosmos" realizzati da tutti i Paesi del mondo e i Signori Bernard e Alexandre disegnano con grande bravura "Les Cartes Postales", cartoncini-ricordo degli uomini e degli avvenimenti che hanno aperto la porta verso gli spazi infiniti.

La priorità di festeggiare nel 2004 il XX anniversario della visita ad Alatri di S.S. Papa GIOVANNI PAOLO II, e la simultanea nascita del Circolo, fa nuovamente rinviare a tempi migliori "COELUM" (in effetti "il cielo può attendere"). Inoltre è caduta la possibilità di avere come ospite d'onore l'astronauta Guidoni in quanto, nel frattempo, l'illustre cosmonauta è stato eletto parlamentare europeo.

Finalmente nella seduta dell'Assemblea generale del Circolo del 24 gennaio 2010 si decide di non aspettare oltre e di dar luogo nell'autunno dello stesso anno alla mostra più volte rimandata. "COELUM - La conquista dello spazio dal lancio del I satellite alla discesa dell'uomo sulla luna" prende forma, è la prima del genere attuata in ALATRI e quasi sicuramente in tutta la Provincia di FROSINONE ed anticipa di un anno le innumerevoli manifestazioni che si terranno in molti paesi per il 50° anniversario del primo uomo nello spazio (il sovietico Jurij GAGARIN - 1961). Interverrà come ospite d'onore l'Ill.mo Ing. Fabrizio BARBIERI, grazie all'interessamento di un socio del direttivo.

Occorre adesso andare di fretta e per prima cosa pensare al logo della manifestazione e alla stampa di un cartoncino ricordo. Ci si affida, come ormai avviene abitualmente nelle difficoltà, all'amico e mentore Prof. Mario Ritarossi.

Unire un monumento o una veduta di Alatri con lo spazio non appare una cosa semplice, ma al nostro Mario viene in aiuto la famosa scrittrice Luce d'Eramo, nome d'arte di Lucette Mangione  (1925-2001), la quale ha frequentato da giovane il liceo classico "Conti Gentili" di Alatri e nel suo romanzo fantascientifico "Partiranno" (Mondadori, 1986) così racconta: "5 marzo 1963. Ore 6 del mattino...Sogno: stavo sulla Luna con molta gente, ci movevamo senza gravità e vedevamo bassa nel cielo nero brillante enorme la Terra su di noi, piena di luce rimbalzante e di colori. Aspettavamo l'astronave.A momenti si distinguevano pure le città e ho riconosciuto Alatri, la cittadina del Lazio arrampicata su una collina, dove sono andata una volta sola l'estate scorsa (luglio '62) a trovare i genitori di mia cognata. Da non crederci, proprio Alatri, con quei pesantissimi massi delle mura ciclopiche che pendevano all'ingiù." Ed ecco nascere il cartoncino ricordo, con l'abile accostamento di una luna piena in un cielo stellato con in basso, da essa rischiarata, una delle parti più antiche della maestosa Acropoli di ALATRI.

Nel frattempo diviene certa la presenza dell'Ing. Fabrizio BARBIERI, gentilmente disposto a tenere una "lectio magistralis" sulla Conquista dello Spazio avente per contenuto:

- Premesse per il volo umano nell'atmosfera e per il volo spaziale;

- Corsa alle imprese spaziali;

- Verso la Luna;

- Primi voli spaziali dell'uomo;

- La Luna;

- Pro/Contro Missioni Spaziali;

- Traguardi "Post-Luna";

- Lancio Satellite S. Marco 1;

- Utilizzazioni particolari dei satelliti nello spazio.

Danno inoltre la disponibilità a partecipare alla manifestazione diversi collezionisti filatelici, tra cui Roberto GOTTARDI di Arcore (MB), Presidente dell' AIDA (Associazione Italiana di Aerofilatelia) e recordman italiano di presenza espositiva tematica in numerose manifestazioni. Da segnalare anche la partecipazione dell'alatrense Paolo Coccia, abile costruttore di modellini, con la sua ricostruzione del suolo lunare con il LEM (modulo lunare Apollo), i due astronauti Armstrong e Aldrin e la bandiera degli U.S.A..

Tutto è pronto e il 16 ottobre 2010, nella biblioteca comunale colma di personalità e studenti molto attenti, l'Ing. Fabrizio BARBIERI tiene la sua "lectio magistralis". L'auditorio è tutto preso dalla dotta esposizione, che raggiuge il culmine nella trattazione del lancio del SATELLITE S. MARCO 1, avvenuto il 15 dicembre 1964 dalla base statunitense di Wallops Island (Virginia). Si tratta del 1° satellite interamente italiano e che fa dell'ITALIA la prima Nazione europea ad inviare un proprio satellite nello spazio. L'Ing. Luigi Broglio (1911-2001), padre dell'astronautica italiana, ed il suo team di tecnici e scienziati (tra cui l'Ing. Barbieri) sono i protagonisti di questa storica impresa.

Verso il termine della "galoppata nello Spazio", il relatore si sofferma sul concetto matematico che sta alla base del rivoluzionario sistema di posizionamento: il NAVSTAR-G.P.S., alimentato da una costellazione di satelliti spaziali, e che è il risultato di un semplice sistema di 4 equazioni (vedere il prospetto sottoriportato). E infine, rivolto al variegato e interessato auditorio, in particolare ai giovani strudenti, l' Ing. Barbieri ricorda loro che tutte le scoperte geniali partono da una radice semplice e chiara: "se la si sa cogliere, nulla è precluso per chiunque, neanche nell'affascinante scenario spaziale". 

Nelle immagini seguenti: un momento della relazione dell'Ing. Barbieri ; la sala della biblioteca gremita di ascoltatori; il frontespio, con annullo filatelico primo giorno, della relazione di Barbieri con firma autografa; la pagina con riportato il sistema di 4 equazioni.

     

 

 

 

 

 

 

 

        

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Finito il convegno l'Ing. Barbieri inaugura la Mostra "COELUM, la conquista dello Spazio" nella vicina saletta dell'Auditorium del Palazzo Conti Gentili, soffermandosi con interesse ad ammirare i vari pannelli e quadri contenenti le splendide "cartes postales" disegnate da LOLLINI, Nice Cedex 1 - France (di cui a seguire alcuni esempi).                                                                                                                                                                                               

 

                                  "Les cartes postales" sono © Espace LOLLINI - Nice Cedex 1 - France. Sono qui riportate solo a scopo didattico e senza fini di lucro.

Una sosta particolare il prof. Barbieri la dedica al pannello riportante l'impresa italiana del Satellite San Marco 1, che tanta importanza ha avuto nella sua vita lavorativa.

La Mostra, inaugurata il 16 ottobre 2010 e con possibilità di visita guidata, dovrebbe terminare il 31 dello stesso mese, ma la richiesta, pervenuta da parte di alcune scuole, la fanno prorogare sino al 5 novembre. Durante tutto il periodo viene visitata da circa 700 visitatori, di cui 516 firmano il registro delle presenze.   

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IL RELATORE

Fabrizio BARBIERI nasce nel 1936 a Roma, dove si laurea nel 1961 in Ingegneria Elettrotecnica.

Divenuto Ufficiale Ingegnere dell'Aeronautica Italiana, è nominato responsabile per la realizzazione e conduzione del 1° centro Elaborazione dati presso il Poligono di Salto di Quirra (1962/63) in Sardegna. Chiamato nel 1964 presso il Centro spaziale della NASA (Goddard - USA) per la realizzazione di apparecchiature di conversione e trattamento dei dati satellitari, ha l'onore di entrare a far parte del team dell'Ing. Luigi BROGLIO e di partecipare al lancio del primo satellite italiano S. Marco 1. Tornato a Roma gli vengono affidati gli incarichi di responsabile del Centro di Calcolo per il Progetto S. Marco e analista programmatore presso il Centro Ricerche Aerospaziali di Roma (Areoporto dell'Urbe), svolgendo nel contempo l'attività di docente presso la locale Scuola di Ingegneria Aerospaziale. Nel 1968 è nominato Capo dell'Ufficio Sorveglianza Tecnica dell'Aeronautica Militare di Firenze e responsabile dell'allestimento elettronico degli aeromobili delle Forze Armate, svolgendo nel biennio 1970/71 l'attività di docente di Elettronica presso la Scuola Guerra Aerea del capoluogo toscano.

Professore sulla cattedra di Calcolo Numerico presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Salerno (1972-2009), l'Ing. Barbieri è anche Rappresentante Nazionale nell'ambito di vari programmi internazionali: Tornado, IFF long-term, Navstar-GPS ecc. sino al 1992, anno in cui viene promosso Generale dell' A.M..

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, è un apprezzato relatore in Conferenze tenute in ambito nazionale e internazionale.

 

L'OSPITE ESPOSITORE

Roberto GOTTARDI nasce a Milano nel 1944 e si trasferisce in Bianza nel 1968.

È attivo nel mondo filatelico dal 1966, quando per la prima volta partecipa ad una Mostra (Riva del Garda). Nei 50 anni di collezionismo prende parte come espositore ad un migliaio di Mostre, sia in Italia che all'estero (tra cui l'importante mondiale TOKYO 2001), conquistando il primato italiano di partecipazione.

Con le sue collezioni occupa praticamente tutti i temi tradizionali e con l’avvento della “classe aperta” ha ulteriormente potenziato le sue raccolte con pezzi che conferiscono un tono particolare alle stesse.

Molto impegnato nella storia postale con particolare riguardo alla  Vaticana ed a quella della Regione Trentino-Alto Adige.

In occasione di “EXPO MILANO 2015” ha realizzato una collezione di circa 500 fogli che rimarranno come ricordo indelebile di questa manifestazione che, dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, ha calamitato l’attenzione di tutto il mondo su Milano.

È impegnato in varie  Associazioni: Presidente e Segretario dell’Associazione Italiana di Aerofilatelia (AIDA), Segretario dell’Ass. di Filatelia Religiosa “GABRIEL” e membro del Direttivo dell’Ass. Naz. Collezionisti Annullamenti Italiani (ANCAI).

 

 

              

 

 

 

 

 

 

 

L'Ill.mo Ing. Fabrizio BARBIERI visiona la sala delle conferenze.
L'Ing. Fabrizio BARBIERI mentre tiene la sua "lectio magistralis"...
...in una sala piena di personalità e studenti.
L'Ing. BARBIERI inaugura la Mostra "Coelum - La conquista dello Spazio".
Uno dei quadri presenti nella mostra.
L'espositore Roberto GOTTARDI (al centro), illustre studioso e collezionista.
E arrivano le scuole...
...con la loro allegria...
...e il loro entusiasmo.
Foto di gruppo in una mostra 1.
Foto di gruppo in una mostra 2.
Foto di gruppo in una mostra 3.
Il sogno dei più piccoli ...
...diventare da grandi ASTRONAUTI.
Un augurio a tutti !