EURO - 3ª MOSTRA INTERNAZIONALE di NUMISMATICA - ottobre 2017, ALATRI (FR).

EURO –EURO --  3rd International Exhibition of Numismatics – October 2017, ALATRI (ITALY)

EURO – 3ª MOSTRA INTERNAZIONALE di NUMISMATICA – Ottobre 2017, ALATRI (FR)

Il Circolo Culturale Filatelico-Numismatico Alatrense, dando seguito alle due precedenti mostre del 2009 e 2012, dedicate al 10° anniversario dell'istituzione e della circolazione della Moneta Unica Europea, si prepara a celebrare nel mese di ottobre 2017 il 15° anniversario dell'Euro con una terza esposizione che, come avvenuto per le precedenti, dovrebbe costituire un avvenimento a livello mondiale per completezza ed importanza.

Grazie al Patrocinio di varie Istituzioni nazionali ed internazionali, alla collaborazione da parte di noti commercianti numismatici e collezionisti, all'aiuto di eminenti artisti, sarà possibile presentare agli appassionati, ai curiosi, agli studenti che dovessero intervenire all'evento:

tramite la monetazione in euro, tutti gli avvenimenti successi nel periodo 2012/2017 e che hanno interessato l'Eurozona, con l'entrata di tre nuovi Stati (Andorra e Lettonia nel 2014, la Lituania nel 2015) e con il cambio di regnanti in altri quattro Stati (aprile 2013, Città del Vaticano Papa Francesco I ; aprile 2013, Olanda Re Guglielmo Alessandro ; luglio 2013, BelgioRe Filippo ; giugno 2014, SpagnaRe Felipe VI);

tutti i 2 euro commemorativi emessi dagli attuali 23 Paesi dell'Eurozona dall'inizio della moneta unica ai giorni nostri ;

pannelli illustrativi, folder, coincard, cofanetti, curiosità e varietà relativi ai suddetti 2 euro commemorativi;

le banconote in euro, con particolare riferimento alla nuova serie denominata “Europa” e con l'illustrazione di varietà e curiosità.

Maggiori particolari saranno portati a conoscenza di tutti.

 

Vicino al titolo e di seguito il logo della manifestazione ideato dal Prof. Mario Ritarossi.

 

 

Comunicato del 28 settembre 2017

 

Il Circolo Culturale Filatelico-Numismatico di ALATRI (FR) ci riprova per la terza volta. Dopo le manifestazioni del 2009 e 2012, Sabato 7 ottobre 2017, alle ore 16.00 , verrà inaugurata la “TERZA MOSTRA NUMISMATICA INTERNAZIONALE SULL'EURO” in occasione del 15° anniversario della moneta unica europea. Come per le precedenti, si tratterebbe di un evento unico, nel suo genere, a livello mondiale. I visitatori, collezionisti o curiosi, avranno infatti la possibilità di ammirare:

- tutti, ma proprio tutti!, i 2 euro commemorativi emessi dai 23 Paesi dell'Eurozona dall'inizio ad oggi;

- molte delle stesse monete ripetute nelle coincard BU ufficiali e in cofanetti, alcuni alquanto rari, in versione FS;

- le prime divisionali emesse dai 23 Paesi dal 2002 e quelle successive, contenenti importanti variazioni alla faccia comune (cartina Europa tipo 2) o alle facce nazionali per molteplici motivi: cambio di regnanti, variazioni dei soggetti o dei simboli di zecca;

- una prestigiosa scelta di banconote in euro della prima serie e della seconda serie “Europa” con varietà, curiosità ed altro;

- oltre trecento pannelli con la descrizione di tutta la monetazione esposta.

Insomma, per il piacere di tutti, un insieme di storia, arte, folclore, matematica e, perché no, curiosità, aneddoti, gossip, mostrati e narrati in modo semplice e divertente.

Tutto questo, curato dal Presidente del Circolo Vincenzo Marocco e dal vice-Presidente Filippo Belli con la fondamentale collaborazione artistica del Prof. Mario Ritarossi, è stato possibile grazie agli apporti degli attuali 50 soci, di diversi collezionisti e studiosi italiani ed esteri, di alcuni operatori commerciali, tra cui la Ditta Frontini di Milano, di siti internet specializzati nella storia dell'Euro, quale Eurocollezione.

La Mostra, visitabile ad ALATRI (FR) in Piazza Regina Margherita nei locali del “Chiostro di San Francesco”, rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 18.00. Il lunedì mattina sarà riservato alle scolaresche, che potranno avvalersi di una visita guidata.

 

EURO – 3rd International Exhibition of Numismatics – October 2017, ALATRI (ITALY)

The Cultural Philatelic-Numismatic Circle of ALATRI (ITALY), carring out the two previous exhibition of 2009 and 2012, dedicated to the 10th anniversary institution and circulation of the unique European currency, is preparing to celebrate the 15th anniversary of the Euro with a third exibition in October 2017 that, as happened for the previous ones, we expect it will be an worldwide event for its completeness and importance.

Thanks to the support of various national and international institutions, to the contribution of known numismatic dealers and collectors, to the help of eminent artists, it will possible to present to the keens, curious people, to the students who will be present at the event:

through the monetation in Euro, all the events happened in the period 2012/2017 and that have interested the Eurozone, after the entrance of three new States (ANDORRA and LATAVIA in 2014, LITHUAVIA in 2015) and the change of the reignings (April 2013 VATICAN CITY - Pope Francis I; April 2013 NETHERLANDS - King Willem-Alexander; July 2013 BELGIUM - King Philippe; June 2014 SPAIN - King Felipe VI);

all the commemorative 2 euro issued by the 23 Nations of the Eurozone from the beginning of the unique money to the present days;

illustrative panels, folders, coincards, cases, curiosities and varities regarding the above commemorative 2 euro;

the euro banknotes, with particular reference to the new series known as “Europe” and with the illustration of variety and curiosity.

More details will be acquainted by everybody.

Near the title and then the logo of the manifestation planned by teacher Mario Ritarossi.

                                                                                                                                                (Translation by teacher Giorgio Frezza)

 

LA PREPARAZIONE

Si possono avere le migliori intenzioni, ma, come sarà capitato e capita a quasi tutti gli organizzatori di mostre ed esposizioni, si arriva all'ultimo momento sempre con il fiatone. A nulla valgono i programmi, i contatti, i preparativi di settimane e mesi: il demone dell'Imprevisto è sempre in agguato e pronto a togliere del tempo a Morfeo, divinità dei Sogni e protettore del nostro (mancato) riposo.

La serratura di una vetrina, sino a poco tempo prima funzionante, quando serve si blocca improvvisamente; alcune didascalie, preparate e pronte per essere collocate al loro posto, scompaiono misteriosamente ed occorre ritrovarle o sostituirle; qualche moneta, ben riposta nella scatola con l'indicazione del proprio Paese, si volatilizza all'istante e occorre impiegare del tempo prezioso per capire se sia andata fuori posto; collaboratori si ammalano o hanno improvvisi impedimenti e occorre trovare affannosamente dei sostituti; infine una partita della nazionale di calcio (Italia-Macedonia) capita proprio la sera prima dell'inaugurazione.

Ma, come sembra, la fortuna aiuta gli audaci e all'improvviso “arrivano i nostri”: Pierluigi Cataldi, Filippo Belli e altri si occupano del montaggio delle vetrine espositrici; Filippo Petricca, Enrico Rossi e Claudio Quatrini si prodigano per l'allestimento delle sale con i numerosi pannelli descrittivi; Marocco Vincenzo e figli, aiutati dal perito numismatico Marcoccia Alessandro, provvedono a riempire le venti vetrine con le monete e banconote delle 23 nazioni dell'Eurozona e a collocare nel modo giusto le didascalie.

Quest'ultimo allestimento è il più delicato da compiere: bisogna tener conto del quantitativo di monete emesse da ogni Nazione (per qualche Paese infatti è sufficiente lo spazio di mezza vetrina, per altri invece è necessario fare ricorso a due spazi in vetrine diverse ma possibilmente molto vicine); occorre accoppiare ad ogni moneta la propria didascalia cercando di non incorrere in errori; bisogna creare un insieme armonico e di facile fruizione anche per i visitatori non collezionisti ma semplici curiosi. (Nella foto sopra un momento dell'allestimento di una vetrina espositrice).

GLI ANEDDOTI COMICI

Per fortuna, quando tutto è finito, nella memoria scompare l'immane fatica affrontata e restano gli avvenimenti comici avvenuti nella nottata del giorno prima dell'inaugurazione.

Alle ore 20:00 di venerdì 6 ottobre s'incontrano al “Chiostro di San Francesco” il Presidente del Circolo Vincenzo Marocco e il giovane perito numismatico Alessandro Marcoccia, le due persone più qualificate per inserire in modo giusto nelle vetrine le monete e banconote. Il lavoro, apparentemente semplice, si dimostra molto più impegnativo del previsto: i 1.410 pezzi numismatici, tra monete e banconote da sistemare, rappresentano circa il doppio del materiale esposto nella precedente mostra del 2012, problema non debitamente considerato nei giorni precedenti, e pertanto richiedono un tempo superiore al passato. Occorre non perdersi d'animo, chiamare in aiuto i figli Marocco Michela e Marocco Luca, i quali sopraggiungono ma, non essendo assolutamente collezionisti numismatici, occorre istruirli in breve nel migliore dei modi.

Si avvicinano le 23:00; il lavoro è fatto per circa la metà; la fatica inizia a farsi sentire; Michela e Luca tornano a casa; la nazionale italiana di calcio ha pareggiato in una brutta partita (almeno non abbiamo perso niente di trascendentale!); il tempo si mantiene calmo, mentre le previsioni meteorologiche avevano previsto un venerdì di pioggia; Vincenzo Marocco e Alessandro Marcoccia continuano con spirito stacanovista, malgrado i primi doloretti alle gambe e alla schiena.

Ore 24:00. Occorre fare una pausa! Vincenzo propone di uscire per rilassarsi un attimo e andare a prendere un caffè. Alessandro è favorevole, considerata la stanchezza e il tempo atmosferico tranquillo. I due mettono appena piede fuori dal “Chiostro” che un violento acquazzone li sorprende mentre si recano all'automobile infradiciandoli. Si fa un giro per incontrare qualche bar aperto, la sorte li assiste, ci si ferma proprio dinanzi all'ingresso del caffè, onde evitare le pozzanghere d'acqua, una bella tazza fumante ristoratrice mentre la pioggia diminuisce ed il ritorno al “Chiostro” per l'ultima fatica.

Ore 1:30 del 7 ottobre 2017. L'ultima vetrina con la monetazione di Monaco è stata completata; un ultimo stanco sguardo che tutto sia a posto (nell'immagine a fianco un angolo della sala grande allestita) e i due sono pronti ad uscire. Occorre però essere prudenti e, mentre uno resta chiuso dentro il “Chiostro”, l'altro può andare alla vicina automobile e riporre le varie scatole con il poco materiale rimasto e le chiavi di sicurezza delle venti vetrine. Vincenzo pertanto resta all'interno e dà ad Alessandro le chiavi del portabagagli della macchina dove riporre le scatole. All'esterno pioviggina e la visibilità è scarsa. Passa un minuto, ne passano due e poi tre ma Alessandro stranamente non torna. Coraggiosamente (o incoscientemente) Vincenzo apre la porta, esce e lo chiama per vedere cosa succeda: il malcapitato, sotto la pioggerella, sta tentando inutilmente di aprire il cofano dell'automobile ma, con tutta la buona volontà, non ci riesce. Ovvio! Per errore Vincenzo gli ha dato il mazzo di chiavi sbagliato! Incredulità e risata liberatoria finale: tutto è bene quel che finisce bene (soprattutto verso le 2:00 di notte) !

L'INAUGURAZIONE

Sabato 7 ottobre 2017, alle ore 16:30 viene inaugurata dal Sindaco di Alatri, Ing. Giuseppe Morini, la TERZA MOSTRA NUMISMATICA INTERNAZIONALE SULL'EURO (vedere immagine a fianco). La mancanza di almeno una delle grandi personalità politiche e religiose invitate e la presenza di un pubblico ridotto (circa quaranta persone) lasciano un po' di delusione, mitigata però dalla presenza di alcuni collezionisti provenienti da altre città della provincia di Frosinone e da Roma.

Il Sig. Sindaco, già presente nella precedente mostra sull'euro, dopo essersi soffermato sull'attuale momento economico e sociale della Comunità Europea con buone speranze per il prossimo futuro, si congratula con il Circolo Culturale Filatelico-Numismatico Alatrense che, con perseveranza e ostinazione, si cimenta in manifestazioni di rilievo apportatrici d'interessanti novità culturali.

Il Presidente del Circolo, Vincenzo Marocco, prima di relazionare sulle tematiche della Mostra, si sente in obbligo di ricordare il fraterno socio Vittorio Bottini, deceduto all'improvviso l'anno scorso, fautore, con l'illustre Preside Giovanni Battista Mantovani, della prima e seconda mostra sull'euro.

RELAZIONE SULLA MOSTRA ODIERNA

Ci eravamo lasciati al termine della mostra del 2012 con brutti presagi per la sorte dell'Euro, a causa della difficile situazione economica, e senza poter ovviamente immaginare gli eventi che sarebbero accaduti. La vecchia cara Europa ha retto bene e nell'ultimo quinquennio l'Eurozona è stata interessata da numerose diverse novità:

a) 3 nuovi Stati hanno adottato l'Euro come moneta nazionale: ANDORRA e LETTONIA nel 2014, LITUANIA nel 2015;

b) 4 Nazioni hanno mutato le facce nazionali delle proprie monete per cambio di regnanti: nel 2014 la Città del Vaticano ha eletto a nuovo Papa S.S. FRANCESCO I; il Belgio ha visto salire al trono Re FILIPPO; l'Olanda ha proceduto alla nomina a sovrano del Granduca GUGLIELMO-ALESSANDRO; nel successivo anno 2015 anche la Spagna ha visto sulle proprie monete da 1 e 2 € il nuovo Re FELIPE VI;

c) infine nel 2017 altri due Paesi hanno cambiato la faccia nazionale delle proprie monete: si tratta di San Marino, che ha adottato 8 nuovi diversi soggetti per la propria divisionale, e della Città del Vaticano che, al posto dell'effigie di S.S. Papa Francesco I, ha fatto coniare lo stemma del Pontefice.

La monetazione metallica in euro: i 2 euro commemorativi.

Attualmente le 23 Nazioni appartenenti all'Eurozona, e che possono coniare monete in euro, sono (in ordine alfabetico): Andorra, Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Olanda, Portogallo, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Vaticano. (Nella piantina a fianco, ideata dal Prof. Mario Ritarossi, sono evidenziati in colore azzurro tutti i Paesi che hanno adottato l'euro come propria moneta, in colore grigio le Nazioni facenti parte dell'Unione Europea e in grigio chiaro quelle extracomunitarie).

Chi fosse interessato all'euro deve sapere che, oltre alle normali monete divisionali, cioè quelle destinate (ma non tutte) alla circolazione, ne esistono altre che, sin dal loro primo apparire, sono state oggetto di grande richiesta collezionistica: i 2 euro commemorativi, monete emesse, in tiratura limitata a dei massimali previsti per ogni Nazione dell'Eurozona, per celebrare personalità, monumenti ed eventi significativi.

Sino all'inaugurazione della nostra Mostra, di questi 2 euro commemorativi, se ne contano ben 285 diversi, a cui, per i collezionisti specializzati, occorre aggiungerne altri 75 che presentano aggiunte o cambiamenti dei simboli di zecca. I visitatori potranno ammirarli tutti, in versione BU (Brillant Uncirculated - Fior di Conio) o in versione FS (Fondo Specchio – Proof), molti anche ripetuti nelle interessanti coincard o nei preziosi particolari cofanetti, apprezzare le diverse tecniche di conio e di stile utilizzate dalle varie Zecche europee, soffermarsi dinanzi alle monete più belle o più rare, apprendere molte nuove notizie dai pannelli che descrivono ogni singola moneta.

La monetazione cartacea in euro: le banconote della 2ª serie, detta “Europa”.

Per combattere con maggiore successo le falsificazioni (nel 2015 sono state ritirate circa 900.000 banconote false) la Banca Centrale Europea da maggio 2013 ha messo in circolazione un nuovo biglietto da 5 €, seguito da settembre 2014 da quello da 10 €, poi da novembre 2015 da quello da 20 € ed infine dall'aprile di quest'anno dal 50 €. La nuova serie viene comunemente chiamata “Europa”, in quanto presenta nella banda olografica e nella filigrana il volto della figura mitologica greca Europa, tratto da un antico vaso ellenico.

I tanti accorgimenti supplementari di sicurezza, rispetto ai vecchi biglietti, possono essere visionati nei depliant, gentilmente inviatici dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d'Italia e messi a disposizione dei visitatori.

Può apparire incredibile, ma si sta sempre più affermando anche un collezionismo delle banconote in euro, sebbene, ad uno sguardo superficiale, possano apparire tutte uguali.

Soffermandoci sulla serie “Europa”, si nota subito che la combinazione alfanumerica è composta da 10 numeri e da due lettere alfabetiche, la prima delle quali indica le officine carte valori abilitate dalla BCE a stampare le banconote. La lettera X indica la tedesca “Giesecke & Devrient Münich”, la lettera U la “Banque de France”, la lettera S la “Banca d'Italia” e così via. Sul nostro sito internet potete trovare l'elenco completo delle stamperie, il significato e utilità della seconda lettera della combinazione alfanumerica e molte altre notizie sulle banconote rare per combinazioni particolari di numeri.”

LE VISITE

Durante la durata della manifestazione c'è stata l'opportunità d'incontrare, oltre ad esperti e collezionisti, molte persone spinte dalla curiosità di poter vedere di persona materiale numismatico altrimenti visionabile, e solo in parte, su qualche sito internet. Particolare interesse hanno destato le banconote rare poste in due vetrine espositrici e le monete non destinate alla circolazione dei piccoli Stati quali Andorra, Monaco, San Marino e Vaticano. Diversi visitatori hanno manifestato il loro apprezzamento con dei commenti riportati sul registro delle firme. Graditissime sono state le visite di alcune scolaresche, di persone venute da altre parti d'Italia (alcune anche dall'estero), di ragazze universitarie con la passione numismatica trasmesse loro dai genitori, di famigliole con collezionisti in erba (nella foto a fianco la più giovane visitatrice in braccio al padre).

Other different photos are visible on the Section “EVENTI”.

Altre foto diverse sono visibili nella Sezione “EVENTI”.

In un articolo a parte, vengono riportate notizie importanti con immagini della Mostra: le rarità numismatiche; i numeri dei pannelli e delle monete esposte; i ricordi della manifestazione ecc..

 

 

 

 

 

Una delle tre sale in via di allestimento...
...e ad allestimento completato.
Una vetrina con monete del Belgio (seconda parte), Cipro ed Estonia.
La vetrina con la monetazione della Finlandia.
Monete della Grecia, Irlanda e ITALIA (prima parte) e...
...seconda parte dell'ITALIA con Lettonia e Lituania.
La sala grande con i massicci archi e con le monete più pregiate!
La vetrina con l'emissioni del Vaticano (prima parte) ed i pannelli descrittivi sulla parete.
La seconda parte del Vaticano e la prima parte della Spagna,
Seconda parte dell'emissioni del Portogallo e le prime monete di Malta.
Le altre emissioni di Malta e quelle molto ricercate di Monaco.
Una moneta "principesca".
La seconda vetrina con le banconote rare e quelle manipolate.
Il curatore della Mostra Vincenzo Marocco illustra al Sig. Sindaco ed al Prof. Giorgio Frezza il contenuto di una vetrina...
... e fa lo stesso con delle gentili Signore dinanzi alla vetrina con le banconote rare
Foto di gruppo con bandiere europee.
La visita di una scuola liceale...
...e quella di amici dinanzi alla vetrina con rarità.
Pronti ad accogliere con un sorriso i visitatori...
...alcune gentili signore dei Paesi dell'Est Europa...
...e alcune famiglie di Sabaudia, molto interessate...
... al collezionismo numismatico e filatelico.
Due dei sorveglianti salutano...
...gli ultimi visitatori, visibilmente contenti.
Infine il riposo dei...guerrieri e ...
... un sorriso beneaugurante per la prossima mostra.