OCCUPAZIONE TEDESCA dell'ALBANIA - Una serie con tanti interrogativi.

1943 - La prima serie di francobolli della OCCUPAZIONE TEDESCA d'ALBANIA.

1943/44 – OCCUPAZIONE TEDESCA dell'ALBANIA, la discussa serie 14 Shtator 1943”.

L'armistizio di Cassibile, firmato di nascosto il 3 settembre 1943 e reso noto solo il successivo giorno 8, con il quale il Regno d'Italia, ormai prossimo alla disfatta militare, cessa le ostilità contro gli eserciti alleati anglo-americani, trova un paese ormai stremato dalla guerra e le forze armate italiane, sia all'interno che all'estero, prive di qualsiasi direttiva.

Anche i soldati in Albania sono allo sbando, alcuni si danno alla fuga e cercano di rientrare in patria, altri si aggregano alle truppe tedesche, che, già all'erta sin dall'arresto di Benito Mussolini avenuta verso la fine di luglio 1943, sono pronte ad occupare tutti i territori già italiani, onde evitare di farli cadere in mani nemiche. E infatti, subito dopo l'8 settembre, in pochissimo tempo occupano l'intera Albania, incontrando fievole resistenza da parte di partigiani che, nel frattempo, si sono impadroniti di alcuni territori intorno alle città di Elbasan e Korçë. Nella piantina a fianco evidenziate in rosso le zone controllate per poco tempo dai partigiani albanesi e in blu quelle con la presenza di milizie e partigiani greci. 

Il comando militare tedesco affida i poteri amministrativi ad un governo di reggenza, con a capo Mendi Frasheri, già primo ministro del regno d'Albania prima dell'occupazione italiana, e formato da personalità filo-germaniche.

Il passaggio di questi poteri sarebbe avvenuto (Chiaravello) il 14 settembre 1943 e la data (in albanese “14 Shtator 1943”) sarebbe servita come sovrastampa per i francobolli dell'occupazione italiana del 1939/40.

 

 

Vengono utilizzati 11 valori dell'ordinaria del 1939/40 (Catalogo Sassone 17/23 e 25/28) e l'Espresso n.1 del 1940. Su una parte del quantitativo del francobollo da 3 q. viene sovrastampato anche un nuovo valore da 1 q. e sul francobollo da 65 q. il nuovo valore da 50 q.. Quindi in totale siamo di fronte ad una serie composta da 14 valori e precisamente:

 N.         Valore facciale                 Soggetto                                                                                                        Tiratura                Tiratura

                                                                                                                                                                             (Erler)                 (Chiaravello)

  1           1 q. su 3 q.                   Costume femminile regione del sud d'Albania                                               200.000                ca. 100.000

  2           2 q.                               Costume maschile regione del sud d'Albania                                                 200.000                ca. 100.000

  3           3 q.                               Costume femminile regione del sud d'Albania                                                200.000                ca. 100.000

  4           5 q.                               Re V. Emanuele III di profilo rivolto a sinistra                                                 600.000                ca. 100.000

  5          10 q.                               Re V. Emanuele III di fronte                                                                           500.000                ca. 100.000

  6          15 q.                                    idem                                                                                                          600.000                ca. 100.000

  7          25 q.                                    idem                                                                                                          300.000                ca. 100.000

  8          30 q.                                    idem                                                                                                          200.000                ca. 100.000

  9          50 q. su 65 q.               Re V. Emanuele III di profilo rivolto a sinistra                                                 100.000                 ca.  70.000

10          65 q.                             Re V. Emanuele III di profilo rivolto a sinistra                                                    70.000                 ca.  70.000

11             1 f.                             Fortezza di Kruja                                                                                                40.000                ca.  50.000

12             2 f.                             Ponte a Vezerit                                                                                                   40.000                ca.  25.000

13             3 f.                             Colonne tempio romano                                                                                     23.000                ca.  10.000

14        Espresso 25 q.              Re V. Emanuele e stemma                                                                                50.000                       50.000

La sovrastampa, attuata in tipografia a Tirana, è in rosso vivo, con eccezione del 15 q. di colore bruno-lilla e dell'espresso 25 q. di colore rosso-mattone. Seguono le immagini dei 14 valori e un certificato di garanzia dello studio RAYBAUDI EXPERTS in Roma, riproducente i tre alti valori e l'espresso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tanti sono gli interrogativi, che rendono la serie “14 Shtator 1943” una delle più interessanti nel panorama filatelico europeo.

La data “14 Shtator 1943” indica veramente il giorno di avvenuto riconoscimento, da parte del comando militare di occupazione tedesca, dei poteri amministrativi al governo fantoccio filo-germanico? La maggior parte degli studiosi ritiene di sì. Infatti poco verosimile appare che essa indichi l'inizio dei lavori da parte del governo per la nascita di una “Repubblica d'Albania”. In questo caso non appare giustificabile la permanenza, sui francobolli sovrastampati, della dicitura “Mbretnija Shqiptare (Regno d'Albania)” senza alcun segno tipografico di cancellazione. D'altra parte la situazione, molto critica del momento di guerra e di tensione civile, non fa ritenere urgente e prioritaria una questione sull'assetto costituzionale del paese.

La tiratura, non essendoci una comunicazione ufficiale (fatta eccezione per il valore dell'Espresso), è più verosimile quella indicata da Martin ERLER o da Giovanni CHIARAVELLO? L'italiano ritiene troppo elevate le tirature dell'altro studioso, il quale ribatte di aver ottenuto alcune informazioni dall'italiano Angelo CRISTOFOLETTI, che il quel periodo travagliato si trovava personalmente a Tirana. Anzi ERLER è ancora più specifico e afferma che, delle 23.000 serie complete predisposte, 20.625 sono andate distribuite agli Uffici postali per la vendita (di cui circa due terzi, circa 15.000, a Tirana), 1.500 accantonati per essere inviate in seguito ai paesi ancora controllati dalle forze partigiane e 1.235 trasmesse agli archivi governativi e all'U.P.U. (Unione Postale Universale) a Berna (Svizzera).

La testimonianza diretta del Comm. CRISTOFOLETTI, in coda per ore all'ufficio postale di Tirana insieme ad altri collezionisti, soldati tedeschi e speculatori, è molto probante. Ritiene che delle iniziali 18.000 serie previste per la capitale, una buona parte (quella con gli evidenti errori di sovrastampa) sia andata accaparrata prima della vendita o requisita dagli ufficiali tedeschi e che forse solo 8.000 serie siano state vendute regolarmente al pubblico. ERLER parla di 11.000 serie vendute in un'ora, ma probabilmente ha nel computo inserito anche la parte requisita.

La data di emissione. Apparentemente la data “14 Sthator 1943 (14 settembre 1943) potrebbe sembrare il giorno di emissione della serie. In realtà ciò non può essere per alcune semplici considerazioni: la data viene decisa all'ultimo momento dalle autorità militari tedesche; occorre raggruppare a Tirana, facendoli arrivare da tutti gli uffici postali d'Albania, i francobolli dell'occupazione italiana non utilizzati; bisogna preparare la composizione tipografica per la sovrastampa; stampare e ridistribuire i nuovi valori agli uffici postali del paese. Purtroppo CRISTOFOLETTI non indica nel suo articolo la data di vendita a Tirana della serie “14 Shtator 1943”; lo studioso Helmut ROMMERSKIRCHEN afferma che l'ufficio postale di Tirana riapre al pubblico il 22 settembre; ERLER parla che la vendita può essere avvenuta nei primi giorni di ottobre; l' “Union Postale”, bollettino ufficiale dell'U.P.U., a pag. 20 del volume LXIX, asserisce che la vendita è avvenuta a Tirana il 23 ottobre 1943 e subito dopo in altre località albanesi. Quest'ultima data è la più accreditata, sebbene in un'asta (Zanetti, 1993) sia apparsa una busta riportante la data 14 settembre 1943 e timbrata a Kiçevo, città attualmente facente parte della Macedonia, ma all'epoca albanese. Il mistero è facilmente spiegabile: trattasi di una timbratura di favore, fatta appositamente per il collezionista richiedente. Infatti quasi tutte le lettere affrancate con la serie 14 Shtator 1943” sono ricordi filatelici, mentre pochissime (e pertanto alquanto rare) sono quelle utilizzate come corrispondenza.

La composizione tipografica. CHIARAVELLO asserisce che sia stata preparata una sola composizione tipografica, contenente le cento sovrastampe, e con essa siano stati “sovraccaricati i fogli dei valori più piccoli” dall' 1q su 3q sino al 65q. Con la stessa composizione, debitamente rettificata per portarla a cinquanta impronte, vengono successivamente sovrastampati i fogli dei tre valori più grandi e dell'espresso. Inoltre afferma che tutti gli errori riscontrati siano stati corretti durante i diversi giorni occorsi per la stampa, pur lasciando per la vendita i fogli errati. ERLER, al contrario afferma che, secondo il suo parere, sono state approntate ben quattro composizioni tipografiche, di cui due esenti da errori macroscopici, una con gli errori nell'anno 1643 e 1948 al posto di 1943 ed una con l'errore 1944 al posto di 1943. Inoltre ritiene che tutti i fogli siano stati sovrastampati contemporaneamente.

Errori e varianti. Forse dovuti alla fretta e alla disattenzione (o anche fatti con intenzionalità) sono numerosi gli errori e le varianti riscontrati nella serie “14 Shtator 1943”. I più appariscenti e ricercati dai collezionisti, riguardano la data errata dell'anno. Ne esistono ben tre: 1643, 1948 e 1944 al posto dell'esatto 1943. Del clamoroso 1643 abbiamo già parlato in un apposito capitolo, adesso ci occupiamo degli altri due: il 1948 appare negli stessi fogli dove è presente il 1643 e occupa la posizione 51 ; il 1944 è presente da solo in altri fogli dei piccoli valori alla posizione 13, mentre nei fogli dei valori più grandi occupa la posizione 18. Ricapitolando e prendendo per buone le tirature delle serie complete indicate da ERLER e CRISTOFOLETTI abbiamo:

l'anno 1643 e 1948 sui fogli da 2q3q5q10q,  15q25q30q  e cioé 7 valori ;                                                                                                            

l'anno 1944 sui fogli 1q su 3q5q10q25q30q50 su 65q,  65q,  1f,  2f  e 3f cioè 10 valori,   

( sono raffigurati sotto  quattro valori:   2q e 25 q con l'errore 1948,    50q su 65q  e  1 f.  con l'errore 1944

 

 

 

 

 

 

 

 

 

con un quantitativo presumibile di errori tra i 100 e 200 per tutti i valori sino al 65q, e forse inferiore a 100 per gli alti valori (1f, 2f e 3f).

Mentre quasi tutti gli studiosi ed i cataloghi Michel e Sassone sono in accordo per i 7 valori con varietà 1643 e 1948, per l'errore 1944 CHIARAVELLO indica solo 7 valori escludendo il 10q, il 2f e il 3f, il catalogo tedesco Michel ne riporta 9 mentre il catalogo specializzato italiano Sassone elenca i 10 sopraindicati.

Numerose sono le varianti che interessano la serie “14 Shtator 1943”, alcune macroscopiche da lasciare il fondato dubbio che siano state effettuate appositamente (come le sovrastampe capovolte, le doppie sovrastampe e quelle fortemente spostate). Altre varianti, che fanno la gioia del collezionista ultra specializzato, riguardano il numero 1 del giorno 14 e dell'anno 1943 (può avere la stanghetta in alto più lunga o più corta o addirittura mancante) e il numero 4 che può presentarsi in caratteri più o meno spessi. CRISTOFOLETTI riporta la variante “Sthator” al posto di “Shtator” come comune. Non mancano francobolli con numeri o lettere evanescenti.

La sovrastampa “14 Shtator 1943” su altri francobolli d' Albania.

CRISTOFOLETTI, nel suo resoconto sul periodo trascorso in Albania durante l'emissione della serie 14 Shtator 1943”, narra che, circa due settimane dopo l'emissione dei 14 valori ordinari, ecco apparire i primi 5 valori della serie dell'aprile 1942 “3° anniversario dell'Unione Italo-albanese” con ritratto il re Vittorio Emanuele III di profilo rivolto a sinistra e 3 valori dei segnatasse (20q, 30q e 50q - stemma albanese), emessi il 1° settembre 1930, con la stessa sovrastampa “14 Shtator 1943”. Il quantitativo estremamente ridotto di queste emissioni (1.000 serie per “L'Unione Italo-albanese” e solo 600 per i segnatasse) è andato subito disperso e lo stesso CRISTOFOLETTI è riuscito nell'impresa di averne qualcuno solo grazie alle amicizie con personalità di Tirana.

CHIAVARELLO da parte sua riferisce di essere a conoscenza dei 5 valori della serie “3° anniversario dell'Unione Italo-albanese” (Catalogo Sassone nn. 30/34Catalogo Michel nn. 322/326) e precisamente che i francobolli da 5q, 10q e 25q hanno la sovrastampa in color rosso-carminio, mentre i francobolli da 15q e 65q presentano la stessa in nero. Inoltre molto rari e ricercati sono i 3 segnatasse del 1930 (Catalogo Michel nn. 31/33) di cui il 30q e 50q con sovrastampa rosso-carminio e il 20q con sovrastampa in nero. Infine segnala l'esistenza anche del francobollo di posta aerea 5q del 20 marzo 1940 con la sovrastampa nera.

ROMMERSKIRCHEN ritiene che siano stati sovrastampati anche gli altri 2 valori della serie “Unione Italo-albanese” del 1942 e quattro dei segnatasse dell'occupazione italiana 1940 (nuovo stemma). Inoltre segnala l'esistenza anche dell'alto valore 5f. della serie ordinaria e del francobollo di posta aerea di 20q emesso nell'agosto 1939.

Una situazione veramente ingarbugliata, alla quale ancora oggi non si riesce a mettere completo ordine. Né ci aiuta il catalogo specializzatoi Michel, che riporta nelle annotazioni tutti i francobolli suddetti, attribuendo ad ognuno di essi però una quotazione strana (solo 250 euro per esemplari nuovi perfetti) in considerazione della estrema rarità del materiale, ma li considera  non emessi ufficialmente. Anche il catalogo Sassone ritiene i suddetti francobolli non ufficiali e non assegna loro alcuna quotazione. CHIARAVELLO propende a considerare i valori della serie del 1942 come "saggi di soprastampa".

Annulli di favore e falsificazioni.

Come già accennato i francobolli della serie “14 Shtator 1943” usati regolarmente per spedire la corrispondenza sono rari, se conservati sulle buste integri e con annulli leggibili. Considerato il periodo di guerra, vera e propria corrispondenza in tariffa veniva utilizzata quasi esclusivamente da banche e uffici pubblici. A fianco viene riportata una raccomandata, regolarmente affrancata a Tirana e spedita dalla Banca Nazionale d'Albania il 7 settembre 1944 per Milano (valore circa 200 euro). La maggior parte delle buste,note con francobolli singoli o in coppia o con la serie completa, sono state approntate da privati e speculatori  per ricordo o per le collezioni con l'apposizione di annulli di favore.

Esistono varie falsificazioni, sia dei valori ordinari sia dei valori con gli errori di data e di sovrastampa capovolta. Quelli più banali, eseguiti in zincografia all'estero, sono stati effettuati per ottenere valori, da inserire nelle buste di francobolli d' Albania, destinati alle collezioni dei ragazzi.

Chi volesse cimentarsi in una collezione del genere dovrebbe premunirsi. Si segnala: la collezione completa dei 14 valori con sovrastampa "14 Shtator 1943" ha un valore di catalogo di circa 300 euro (ma la si può acquistare a 100/150 euro); ogni valore contenente l'errore 1643 o 1948 o 1944 ha un valore di catalogo di circa 250/300 euro, ma sono difficili da reperire al prezzo di 100/150 euro; l'errore 1944 sugli alti valori da 1f, 2f e 3f  è alquanto raro con quotazioni che si aggirano sui 600/1.300 euro. Pertanto si consiglia far siglare i francobolli di basso e medio valore da un perito filatelico e munirsi di un certificato di garanzia per quelli di alto valore.

Conclusioni (?).

Come si può constatare esistono ancora diversi interrogativi a cui non si riesce a dare una risposta soddisfacente. I vari studiosi, pur nei loro encomiabili tentativi, non hanno potuto raggiungere risultati univoci, sia per la difficoltà di reperimento di notizie ufficiali sia per il momento storico particolarmente difficile da analizzare.

Ma forse ancora oggi sarebbe possibile, con gli attuali mezzi a nostra disposizione e con la volontà di effettuare studi approfonditi, trovare le risposte ad alcuni interrogativi che sembrano irrisolvibili: la vera data d'emissione, il numero delle composizioni tipografiche (una sola o quattro), gli errori delle date, potrebbero essere risolti ricorrendo alle fonti, forse ancora esistenti, presso l'U.P.U. di Berna e l'Amministrazione postale dell'Albania. Dai fogli interi (se conservati presso le due istituzioni) un attento studioso può ricavare notizie preziosissime e probabilmente definitive da regalare alla cultura filatelica mondiale.

 

FONTI CONSULTATE e RINGRAZIAMENTI

1) CHIAVARELLO Giovanni - Albania 1943-1944 - I francobolli emessi durante l'occupazione tedesca.  Rivista "FILATELIA" Agosto 1963;

2) CRISTOFOLETTI Comm. Angelo - Il 14 settembre 1943 in Albania e relative emissioni. Rivista "ITALIA FILATELICA" 1944, n. 6;

3) ERLER Martin - Die Briefmarken Albaniens unter deutschen Besetzung von September 1943 bis Januar 1944. Rivista "GLOBUS" 1949;

4) PHIPPS John S. - The stamps and posts of Albania and Epirus 1878 to 1945. Book published by the  Stuart Rossiter Trust, 1999 Brisol UK;

5) ROMMERSKIRCHEN Dr. Helmut - German occupied Albania: Postal rates - "The Trumpeter" vol.7 no.2, 1978.

 

Un particolare ringraziamento va allo Studio RAYBAUDI EXPERTS in Roma per aver messo a disposizione le proprie pubblicazioni e per i consigli gentilmente dati (a fianco la bella copertina del numero 6 della rivista "ITALIA FILATELICA" del 1944, dove a pagina 255 è riportato l'interessante articolo del Comm. Angelo CRISTOFOLETTI, testimone oculare delle vicessitudini riguardanti l'emissione della serie "14 Shtator 1943"). Le riviste e gli articoli © Raybaudi editore - Roma.

 

Nelle immagini sottostanti:

1) Una busta filatelica con l'Espresso sovrastampato "14 Shtator 1943" e timbro di favore con la stessa data. Si comprende facilmente in quanto i francobolli della serie vennero emessi solo tempo dopo; la busta è priva di indirizzo e, fatto più eclatante, la città di Korçë si trovava il 14 settembre ancora sotto controllo dei partigiani albanesi e sarebbe stata riconquistata dai tedeschi solo alcuni giorni dopo.

2 e 3) Alcuni francobolli non ufficiali (prove, saggi o non emessi ?) con la sovrastampa "14 Shtator 1943".

4) Uno dei vari valori esistenti con "sovrastampa capovolta".

 

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AGGIORNAMENTO DEL MESE DI SETTEMBRE 2016.

Spesso capita, nei film e nei romanzi gialli, che dubbi e interrogativi subiscono una svolta nel finale. Che questo succeda anche nella vita reale è molto più difficile, eppure ci siamo appena lasciati con tante domande che vengono risolte in un eccezionale libro, scritto da Francesco Maria Amato e Djana Isufaj, "FRANCOBOLLI D'ALBANIA 1913 - 1944  CATALOGO SPECIALIZZATO Edizione 2016”.

Il volume, acquistabile ad un prezzo accessibilissimo a tutti, è uno “studio approfondito e completo”, compiuto dai due autori tramite la consultazione di innumerevoli scritti, documenti, riviste e giornali e la meticolosa ricerca effettuata presso gli archivi storico-filatelici albanesi. Si tratta di un'opera che certamente appassionerà tutti i collezionisti dei francobolli d'Albania, ma che si pone anche come egregio esempio da seguire per tutti coloro che volessero addentrarsi nella filatelica classica dei piccoli stati europei, che ancora oggi presentano interrogativi filatelici da chiarire e risolvere.

In merito alla serie del presente articolo, grazie al libro di Francesco Maria Amato e Djana Isufaj, abbiamo appreso in modo certo e definitivo:

1) La data sovrastampata tipograficamente “14 Shtator 1943” indica il giorno dell'assegnazione, da parte dei comandi militari tedeschi, dei poteri civili al governo albanese filogermanico.

2) La sovrastampa, realizzata dalla tipografia Kristo Luarasi di Tirana, viene allestita con 3 diverse tavole tipografiche: con la prima sono sovrastampati i fogli da 100 francobolli dei valori da 2, 3, 5, 10, 15, 25 e 30 qindar; con la seconda i fogli da 100 francobolli dei valori da 1 su 3, 5, 10, 25, 30, 50 su 65 e 65 qindar; con la terza i fogli da 50 francobolli dei valori 1, 2 e 3 franchi e, dopo la correzione dell'errore della data 1944 al posto di 1943, il foglio dell'espresso da 25 qindar.

3) L'errore della data 1643 si riscontra nella posizione 29 del foglio, l'errore della data 1948 nella posizione 51, l'errore 1944 nella posizione 18 nel foglio da 100 francobolli e (incredibile coincidenza) nella stessa posizione 18 nel foglio da 50 francobolli.

4) La data d'emissione della serie è (quasi sicuramente) quella riportata dal Bollettino Ufficiale dell'U.P.U. (fine ottobre 1943), in quanto i due autori del libro hanno reperito il Decreto n. 21 del 21 ottobre 1943, contenente la risoluzione del Comitato Esecutivo Provvisorio n. 127 del 28 settembre 1943, con cui viene deciso di soprastampare i francobolli con la data “14 Shtator 1943” in colore rosso per i francobolli blu, verdi e marroni, e in marrone scuro per i francobolli rossi, sovrastampa che pertanto ha richiesto diverso tempo prima dell'ultimazione.

 

Per tutte le altre serie classiche dell'Albania 1913-1944 consultare:

Francesco Maria Amato e Djana Isufaj --  "FRANCOBOLLI D'ALBANIA 1913 - 1944  CATALOGO SPECIALIZZATO Edizione 2016”   Seconda edizione: © 2016  Francesco Maria Amato  Editore
 

 

Busta con annullo di favore  Korçë 14.09.43.
Francobollo occupazione italiana (P.A. 1940 Sassone n.5) con la sovrastampa in nero.
"Unione italo-albanese" (1942 Sassone n.30) con sovrastampa in rosso-carminio.
Il francobollo da 5q con sovrastampa capovolta.