SPECIALE REALTÀ VIRTUALE - prima parte

SPECIALE REALTÀ VIRTUALE - prima parte

SPECIALE REALTÀ VIRTUALE - prima parte

Fin dai primi anni 90, con l’affermarsi di film come “Il Tagliaerbe” di Brett Leonard (1992) prima, ed in seguito “eXistenZ” di David Cronenberg (1999), il genere umano immagina come sia vivere all’interno di una realtà artificiale capace di farci provare le più disparate esperienze.
Sull’onda del successo della tematica sulla realtà virtuale, sempre più spesso affrontata non solo nel cinema ma anche nei libri, Nintendo presentò nel 1995 un prototipo di console che prende il nome di Virtual Boy, per gli amici VR-32, primo vero e proprio esperimento nell’ambito della realtà virtuale. La sfortunata console tuttavia mostrava tutti i limiti di una tecnologia all’epoca ancora acerba e non ottenne il successo sperato, venendo ben presto abbandonata.

Fu solamente dopo 15 anni dallo sfortunato Virtual Boy che Palmer Luckey, fondatore di Oculus VR (acquistata successivamente da Facebook), lanciò la fortunata campagna Kickstarter per il proprio visore OCULUS RIFT, donando una seconda possibilità a quella realtà virtuale accantonata fin dall’epoca del Virtual Boy. I mezzi a disposizione attualmente donavano nuove prospettive ed una relativa facilità nel realizzare quello che nel 1995 non riuscì a Nintendo e grazie ad una campagna Kickstarter dall’enorme successo ed all’uscita dei primi prototipi di OCULUS RIFT la realtà virtuale trovò altri sostenitori a partire da Valve (Software House che tutti conosciamo non solo grazie al capolavoro indiscusso Half Life, ma soprattutto all’ormai diffusissimo Steam) che, insieme ad HTC, ha realizzato il superlativo HTC VIVE.

In leggero ritardo rispetto alla concorrenza anche Sony si appresta a lanciare sul mercato, il prossimo 13 ottobre, il suo visore per la realtà virtuale, conosciuto all’epoca con il nome ufficioso di Project Morpheus (vedere il prototipo a fianco), ed ora con il nome ufficiale di PlayStation VR.

Anche se, come detto, Sony entrerà nel mercato dei visori VR solamente il prossimo ottobre, con qualche mese di ritardo rispetto alla concorrenza, possiamo ritenere PlayStation VR il primo vero e proprio visore per la realtà virtuale dedicato espressamente al mercato mainstream, vuoi per il prezzo contenuto rispetto alla concorrenza (399 euro contro 699 euro per Oculus Rift e 899 euro di HTC Vive), a fronte di una minore potenza, ma anche, soprattutto, per la relativa facilità di installazione rispetto agli altri visori, dedicati maggiormente ad un pubblico di appassionati veri e propri.
Riteniamo che il visore Sony sarà il primo vero banco di prova per la realtà virtuale, essendo da subito disponibile nei negozi convenzionali (altro punto a favore rispetto ad HTC Vive ed Oculus Rift) e che il successo di quest’ultimo sia essenziale per la sopravvivenza e diffusione di questa neonata tecnologia.

Veniamo ora ad analizzare le caratteristiche tecniche dei tre maggiori visori VR:

 

PlayStation VR: il visore PlayStation VR è dotato di uno schermo OLED da 5,7 pollici con risoluzione Full HD di 1920 x 1080 pixel (corrispondenti a 960 x 1080 per occhio). La frequenza di aggiornamento si attesta dai 90 Hz ai 120 Hz. Per quanto concerne Il campo visivo, quest’ultimo è di circa 100 gradi. L'interfaccia di connessione risulta molto user friendly e fa uso di collegamenti HDMI e USB. Il rilevamento dei movimenti avviene mediante l'accelerometro interno ed il giroscopi, aiutato dai LED presenti sul visore, che permettono, mediante l’aiuto della PlayStation Camera (venduta separatamente), di ottenere un tracking dei propri movimenti.

 

HTC Vive: Il Vive è sicuramente il visore più avanzato presente attualmente sul mercato. Quest’ultimo vanta uno schermo con risoluzione 2160x1200 e frequenza di 90 Hz, il che vuol dire che per ogni occhio sarà garantita un'immagine a risoluzione di 1080x1200 pixel.
I movimenti corporei vengono tracciati all’interno dell’area tramite dei sensori all'interno del visore e due rilevatori laser esterni, da posizionare nell’area di gioco, per questo si raccomanda uno spazio molto ampio. Per interagire all’interno del mondo virtuale invece basteranno i controller in dotazione. Gli steam VR controller difatti sono tutto ciò che ci serve per garantire un immersione totale nell’ambiente di gioco virtuale. Da ricordare inoltre che per collegarsi al PC HTC Vive ha bisogno di una connessione USB e una HDMI.

 

Oculus Rift: il visore di Oculus VR è dotato di uno schermo OLED con risoluzione di 2160 x 1200 pixel (1080 x 1200 pixel per occhio) ed un refresh rate a 90 Hz. Ovviamente, come per HTC Vive, anche Oculus al suo interno è dotato di sensori che consentono di riprodurre i movimenti all’interno del mondo virtuale. A differenza dei visori HTC e Sony, Oculus Rift è dotato anche di audio 3D integrato, anche se vi è da segnalare la possibilità di rimuovere comunque le cuffie qualora si voglia collegare un modello diverso al visore.

Per concludere ricordiamo che Oculus Rift è disponibile sul mercato dallo scorso Aprile al prezzo di 699 euro escluse spese di spedizione, mentre HTC Vive è disponibile anche esso da fine Aprile al prezzo di 899 euro più spese di spedizione. Per il visore PlayStation VR  invece bisognerà attendere il prossimo 13 ottobre, quando farà il suo debutto nelle catene di elettronica e negozi di videogames di tutto italia al prezzo consigliato di 399 euro.

 

La prima parte del nostro speciale termina qui, ma vi diamo appuntamento prossimamente per la seconda parte di questo articolo che sarà interamente dedicata ai giochi disponibili ed in uscita nei prossimi mesi per i diversi visori per la realtà virtuale. Pertanto vi consigliamo di rimanere sintonizzati su questi lidi.

Luca M.

 

Tutte le immagini e i visori mostrati sono di proprietà degli aventi diritto e delle case costruttrici; sono qui riportate solo a scopo divulgativo e culturale.

Le immagini sottostanti sono dei film:

"Il tagliaerbe (The lawnmower man)", regia di Brett Leonard - 1992 U.S.A. - Casa produttrice Allied Vision;

"eXistenZ", regia di David Cronenberg - 1999 Canada/GBR - Production company Canadian Television Films. Di questo film vedere l'apposito articolo nella sezione "FILM".  

 

 

Un'immagine dal film "Il Tagliaerbe".
Una scena virtuale del film "Il Tagliaerbe".
Un manifesto del film "eXistenZ".
Una scena tratta dal film "eXistenZ".