2 EURO COMMEMORATIVI: PITTORI, SCULTORI e ARCHITETTORI, una collezione “artistica”. (PRIMA PARTE 2004-2014)
2 EURO COMMEMORATIVI: PITTORI, SCULTORI e ARCHITETTORI, una collezione “artistica”.
(PRIMA PARTE 2004-2014)
Alcuni visitatori numismatici, appassionati delle tematiche, ci hanno chiesto come potessimo aver tralasciato la voce “ARTE” nei 2 euro commemorativi. Facciamo ammenda, giustificandoci che non era nostra intenzione non parlare di una cotanta importante tematica, che abbiamo più volte rimandato, ma solo per studiare il metodo migliore per illustrarla adeguatamente.
La soluzione trovata potete ora vederla nel presente articolo. Speriamo che sia gradita, con l'avvertenza che sono sempre ben accetti suggerimenti e consigli per poterla migliorare.
Alcune premesse:
a) le monete elencate, riguardanti “...pittori scultori e architettori...” (parafrasando il titolo della celebre storiografia di Giorgio Vasari), sono soltanto quelle riguardanti i 2 euro commemorativi, ben sapendo che anche le serie ordinarie di vari Paesi dell'Eurozona contengono immagini tratte da opere artistiche.
b) Mentre non ci sono state titubanze nel reperire le monete riguardanti i PITTORI e gli SCULTORI, abbiamo avuto dei dubbi nell'affrontare la complessa questione degli ARCHITETTI. Com'è noto moltissime cattedrali, castelli, fortificazioni, centri storici ecc. sono opera di molteplici architetti, spesso misconosciuti, e hanno comportato un tempo notevole per la loro realizzazione. Facciamo un esempio semplice: il Duomo di Colonia (Germania) viene progettato da Mastro Gerardus, il quale inizia a lavorarvi nel 1248, ma dopo la sua morte (1271) l'opera richiede, per essere ultimata, altri 600 anni e l'intervento di molteplici architetti. Sarebbe pertanto molto difficoltoso seguirne tutte le vicende e sintetizzarle.
Invece la presenza di una moneta commemorativa, celebrante un singolo architetto o opere monumentali riconducibili ad un solo autore, non pone alcun problema alla nostra analisi.
c) Nei prospetti seguenti le monete vengono elencate secondo l'ordine cronologico d'emissione e vengono corredate da notizie riguardanti l'artista e l'opera d'arte raffigurata. Le didascalie sono ovviamente sintetiche, ciò non toglie che chi fosse interessato a maggiori notizie potrebbe agilmente consultare sul web “Wikipedia – L'enciclopedia libera” o informarsi sulle tante Enciclopedie dell'Arte di varie case editrici italiane o specializzarsi su qualche singolo artista acquistando il relativo volume monografico.
d) Per i collezionisti e gli esperti è senz'altro superfluo, ma per i curiosi e coloro che volessero intraprendere la strada del collezionismo numismatico è utile conoscere le differenze tra FDC (Fior Di Conio) e FS (Fondo Specchio).
FDC. Indica la qualità della moneta appena coniata e uscita dalla Zecca. Di particolare brillantezza, essa può presentare pochissimi segnetti dovuti al contatto con altre monete durante la lavorazione. L'esemplare senza alcun segno può essere considerato un FDC eccezionale.
FS . Indica la qualità delle monete coniate con procedure particolari che creano dei rilievi satinati su brillantissimi fondi speculari. Queste monete fanno parte di emissioni di pregio destinate ai collezionisti e sono ben più costose rispetto al loro valore nominale. Di norma vengono vendute in particolari folder illustrati o in cofanetti.
e) Tirature e quotazioni. Sono indicate le tirature per i due tipi di monete coniate (FDC e FS); è evidente come quella riguardante la monetazione fondo specchio sia di gran lunga inferiore all'altra. Per le quotazioni si è tenuto conto del prezzo medio di realizzo avutosi nell'ultimo trimestre.
Il segno (*), posto a fianco della moneta FS, indica che la stessa è inserita in una confezione comprendente anche altri esemplari, generalmente la serie divisionale annuale con o senza una moneta in metallo prezioso. Il prezzo teorico è quello che la singola moneta commemorativa da 2 euro “potrebbe” realizzare nella vendita, ma difficilmente essa si trova disgiunta dalle altre. Il costo della confezione intera si aggira a circa il doppio/triplo rispetto a quanto indicato.
Nell'immagine a fianco (gentilmente concessa dal sito internet EUROCOLLEZIONE) la parte interna del cofanetto ITALIA 2014 fondo specchio, con la presenza degli 8 valori della serie divisionale, del 2 € commemorativo “Galilei” e del 5 € d'argento dedicato a Bramante. Si notano bene i rilievi satinati delle monete. La confezione completa viene trattata a circa 120/130 euro. Qualora apparissero sul mercato, la moneta singola di Galilei è quotata circa 50 € e quella singola d'argento del Bramante 30 €.
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € ordine FDC FS FDC FS |
| 1) GRECIA 14-5-2004 “Giochi Olimpici di Atene del 2004” Il Discobolo di Mirone 35.000.000 --- € 5 --- L'immagine della moneta è presente nell'articolo “I 2 euro commemorativi – (Prima parte 2004/2019)” |
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"Discobolo (copia d'epoca romana), immagine tratta da Wikimedia Commons"
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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2) GERMANIA 29-1-2010 “Bremen: municipio di Brema e statua di Rolando” Bremer Roland 30.466.000 459.630 4 8 L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Dal 2004, unitamente al municipio, è tra i beni patrimonio dell'umanità tutelati dall'UNESCO. N.B.: la tiratura raggruppa tutte le monete coniate dalle 5 diverse zecche tedesche “Statua di Rolando (Bremer Roland). Immagine tratta da Wikimedia Commons – Autore foto: Matthias Süßen” File: 20140320-Bremer Roland.jpg Utente: Matthias Süßen / gallery |
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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3) SAN MARINO 7-9-2010 “500° anniversario della morte di Sandro Botticelli” La Voluttà 130.000 --- 35 --- L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Qui sopra a destra il particolare del dipinto “Primavera” con le tre Grazie (la prima a sinistra è La Voluttà). |
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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4) SAN MARINO 4-6-2011 “500° anniv. della nascita di Giorgio Vasari” Giuditta decapita Oloferne 130.000 --- 30 --- L'immagine della moneta è in alto subito sotto il titolo. |
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S'interessa d'arte sin da giovanissimo e, grazie ad importanti amicizie familiari, va a studiare a Firenze, ed entra nella corte medicea, frequentando nel contempo la bottega del pittore Andrea del Sarto. L'improvvisa morte del padre e l'oppressiva vita di corte lo deprimono tanto da creargli una crisi spirituale, risolta con il rifugiarsi nell'Eremo di Camaldoli, ove realizza alcune pitture. Viaggia in diverse città, tra cui Napoli e Roma. Qui, protetto dal Duca Alessandro Farnese, svolge varie attività: decora una sala del Palazzo della Cancelleria; realizza la Cappella del Monte in San Pietro in Montorio; scrive la celebre opera “Le vite de' più eccellenti pittori scultori e architettori” (1545/47), una raccolta di biografie di artisti da Cimabue ai contemporanei. Torna a Firenze, ben accolto dal Duca Cosimo dei Medici, per il quale compie lavori come pittore e architetto. Nel 1568 pubblica la seconda edizione di “Le vite...” debitamente revisionata e aggiornata. Nel 1574 si spegne, appena due mesi dopo la morte del suo Duca mecenate. La moneta presenta un particolare del quadro del Vasari Oloferne, generale assiro, vuole conquistare Israele. La ricca e bella israelita Giuditta, fingendo di voler tradire il suo popolo, si reca con doni al campo del nemico. Oloferne se ne invaghisce, la invita a un banchetto dove si addormenta ubriaco. Giuditta lo decapita, salvando il proprio popolo. "Il ritratto (1571/74) del Vasari, opera del suo allievo Jacopo Zucchi, esposto nella Galleria degli Uffizi, Firenze. Immagine tratta da Wikimedia Commons" |
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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5) FINLANDIA 5-10-2012 “150° anniv. della nascita di Helene Schjerfbeck” Autoritratto stilizzato 1.987.000 13.000 3 25 L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Dal 1917 i suoi lavori, soprattutto i ritratti, vengono notati e molto apprezzati da critica e pubblico. Opera di Helene Schjerfbeck "Hopeataustainen omakuva (Autoritratto con sfondo color argento)” 1915 – Turku Art Museum (Finlandia). Immagine tratta da Wikimedia Commons. File: Helene Schjerfbeck - Hopeataustainen omakuva (1915) .jpg
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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6) PORTOGALLO 20-6-2013 “250° anniv. costruzione della Torre dos Clérigos” La Torre dei Chierici 515.000 10.000 4 25 L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Niccolò NASONI (1691-1773) è un architetto italiano. A Siena studia pittura e architettura. Lavora come pittore a Roma e a La Valletta dove conosce il Gran Maestro dell'Ordine di Malta, il portoghese Dom António de Vilhena, che apprezza le sue opere. Viene chiamato nel 1723 dal decano di Porto don Jerónimo de Távora e Noronha e si trasferisce in Portogallo, dove affresca i muri della Cattedrale e costruisce la Torre dos Clérigos. Gli vengono commissionate anche l'ammodernamento della Cattedrale e la costruzione del grande Palazzo episcopale (inizio dei lavori nel 1741). Nasoni diviene la più importante figura del barocco portoghese. Entrato nella confraternita dei Chierici poveri, rimane sempre in Portogallo ove muore nel 1773 " Torre dos Clérigos - Immagine tratta da Wikimedia Commons – Autore foto : Joao Miranda File:Clerigos (cropped).jpg |
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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7) ITALIA 25-7-2013 “700° anniv. della nascita di Giovanni Boccaccio” Effigie di Boccaccio 10.000.000 --- 3 --- L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Andrea di Bartolo di Bargilla, noto come ANDREA del CASTAGNO (1421 circa-1457) è uno dei principali pittori fiorentini del suo tempo. Lavora prevalentemente e sino alla morte, avvenuta per peste, a Firenze, dove nel 1447 realizza nel Refettorio di Sant'Apollonia la sua opera più importante con gli affreschi riguardanti gli ultimi momenti della vita di Gesù Cristo: “Ultima cena”, “Crocefissione”, “Deposizione” e “Resurrezione”. L'opera evidenzia lo stile del pittore: una perfetta prospettiva e il realismo delle figure evidenziato da tinte scure. Nella villa Carducci di Legnaia dipinge l'affresco “Ciclo degli uomini e donne illustri” (1448/1451 – diversi pannelli staccati ed ora esposti nella Galleria degli Uffizi di Firenze), dove, tra gli altri, rappresenta, a figura intera, i tre grandi della letteratura italiana: Dante, Petrarca e Boccaccio. "Andrea del Castagno - Particolare dell'affresco (trasferito su legno) con la figura di Giovanni Boccaccio (1450 circa), Galleria degli Uffizi, Firenze. Immagine tratta da Wikimedia Commons" |
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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8) SAN MARINO 13-9-2013 “500° anniv. della morte di Pinturicchio” Disputa di Gesù con i Dottori 110.000 5.000 30 60 (*) L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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La vivacità delle scene e dei colori con la sapiente aggiunta di polvere d'oro; le ricche decorazioni egualmente dorate, che richiamano le “grottesche” della pittura classica romana, rendono l'autore molto apprezzato e quotato negli ambienti in cui opera. Tra i suoi capolavori: gli affreschi “Storia di Maria e dell'infanzia di Gesù” (1500/01 - Cappella Baglioni, Spello) da cui è tratto il particolare della moneta; gli affreschi (1502/07) nella libreria Piccolomini a Siena, con 10 storie della vita di Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini. Ricco, ma non felice, Pinturicchio è malvisto dal Vasari e da alcuni critici. Abbandonato dalla moglie e dai figli, muore sfiduciato in solitudine. Particolare dell'affresco “Disputa di Gesù coi Dottori” (1500) – Cappella Baglioni, Spello (PG). Sulla moneta sono raffigurati i cinque dottori posti a sinistra di Gesù fanciullo. |
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9) SPAGNA 17-3-2014 “Park Güell - Parco Güell” Salamandra e cupola di un padiglione 3.976.537 23.463 3 30 L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Il Conte Eusebi Güell (1846-1918) intende trasformare circa 20 ettari di una sua proprietà in una città-giardino ideale. Mecenate dell'architetto Gaudí, gli commissiona la realizzazione dell'opera che, iniziata nel 1900, vede, alla morte del conte, completati solo il parco e tre edifici. Gli eredi Güell donano il parco alla città di Barcellona. Divenuto pubblico, il Park Güell viene inaugurato nel 1926. Colonne incurvate, mosaici in vetro, ceramiche colorate, animali policromi, donano al parco una dimensione fiabesca. Esso nel 1984 entra tra i beni architettonici tutelati dall'UNESCO.
Antoni Gaudí "La Salamandra" all'ingresso del Parco Güell. Immagine tratta da Wikimedia Commons – Autore foto: William Avery. File: Parc Güell |
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10) SAN MARINO 23-6-2014 “500° anniv. morte di Donato Bramante” Volto del Bramante e Tempietto 110.000 4.000 30 70 (*) L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Alla morte di Ludovico il Moro si trasferisce a Roma dove lavora per i Papi Alessandro VI e Giulio II. Nella città eterna crea diversi capolavori, rifacendosi all'architettura classica romana e alle lezioni del grande architetto Vitruvio (Marcus Vitruvius Pollio, circa 80 -15 a.C.): il Chiostro di Santa Maria della Pace (1500/04); il Tempietto di San Pietro in Montorio (1502); i progetti per la nuova Basilica di San Pietro e per il Cortile del Belvedere (1504/06), di cui inizia i colossali lavori. La morte, avvenuta nel 1514, non gli permette di veder completati i suoi due grandi progetti. Il 2 euro commemorativo mostra il volto del Bramante, tratto da una scultura moderna di Sanzio Blasi nella Repubblica di San Marino, e un particolare del Tempietto di San Pietro a Montorio. Donato Bramante "Il Tempietto San Pietro in Montorio, Roma". Immagine tratta da Wikimedia Commons – Autore foto: Quinok |
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11) GRECIA 24/9/2014 “400° anniversario della morte di El Greco” Autoritratto e personaggio 747.500 2.500 3 50 (*) L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Le sue opere vengono ammirate per la loro composizione dinamica e drammatica, ben resa con le figure umane allungate, per i forti colori espressionistici e per lo stile innovativo. Tra i capolavori si segnalano la “Spoliazione del Cristo (1577/79) – Cattedrale di Toledo” e “Sepoltura del conte di Orgaz (1586/88) – Santo Tomé, Toledo”. Particolare del dipinto “La sepoltura del conte di Orgaz”(1586/88) – Chiesa di Santo Tomé, Toledo (Spagna) |
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12) MALTA 29/10/2014 “50° anniversario dell'indipendenza” Monumento all'Indipendenza 425.000 7.500 4 25 L'immagine della moneta con il "caduceo alato" è presente nell'articolo “I 2 euro commemorativi – i più rari” (a) |
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Gianni BONNICI (1932-2019) è uno scultore, medaglista e ceramista maltese. Nel dopoguerra frequenta la Malta School of Art, si trasferisce in Inghilterra per specializzarsi nell'arte della ceramica e poi a Roma per studiare all'Accademia di Belle Arti. Tornato a Malta, realizza numerose imponenti scultore, tra cui “San Giuseppe lavoratore” e “L'Indipendenza” (1989), la sua opera più nota, in bronzo e marmo, alta circa 8,5 metri e posta nel parco pubblico The Mall di Floriana (Malta).
(a) La tiratura delle monete FDC comprende 400.000 esemplari circolanti senza alcun segno di Zecca e 25.000 pezzi, presenti solo nelle serie divisionali per collezionisti, con il “caduceo alato” (vedere a sinistra) della zecca olandese situato tra la stella ore 5 e quella ore 6. Sopra la moneta circolante, mentre l'altra è già presente nell'articolo “I 2 euro commemorativi – i più rari”. Il valore indicato si riferisce alla moneta circolante, più comune. |
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Num. NAZIONE e DATA T I T O L O della M O N E T A I M M A G I N E TIRATURA Costo in € |
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13) ITALIA 21/11/2014 “450° anniv. della nascita di Galileo Galilei” Ritratto di Galileo Galilei 6.496.910 3.090 3 50 (*) L'immagine della moneta è in calce a questo articolo |
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Justus SUSTERMANS (1597-1681), pittore barocco fiammingo. Divenuto famoso per i suoi ritratti di personalità dell'epoca, viene scelto quale pittore di corte della famiglia dei Medici. Vive a Firenze nella Villa Giovannelli, non molto distante dalla casa di Galileo Galilei, che diviene suo amico. Molte sue opere sono nei musei di tutta Europa, spesso inviate ai nobili come preziosi doni della corte medicea.
Justus Sustermans “Ritratto di Galileo Galilei” (1636) – Galleria degli Uffizi, Firenze. Immagine tratta da Wikimedia Commons. |
Per le descrizioni particolareggiate di ogni moneta si consiglia visitare EUROCOLLEZIONE (http://eurocollezione.altervista.org), il sito internet italiano più specializzato sulla storia della moneta unica europea.
Il simbolo della bandiera europea è © della U.E., le immagini delle monete sono © dei singoli autori, paesi e zecche competenti. Vengono riportate nel presente articolo solo a fini culturali e divulgativi.
La composizione grafica con le monete in euro su drappo azzurro e simbolo dell'Unione Europea è © del Circolo Culturale Filatelico-Numismatico Alatrense e del suo autore Prof. Mario Ritarossi.
Si ringraziano WIKIPEDIA, l'enciclopedia libera online fonte di numerose e preziose notizie, e WIKIMEDIA Commons per l'utilizzo delle immagini.
Articolo preparato tra il 2 e 9 maggio 2020.
Revisione e aggiornamento avvenuti il 23 giugno 2020.


MIRONE
“Bremer Roland (= Rolando di Brema)”
Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, noto come
Giorgio VASARI
Helene Sofia SCHJERFBECK
La
Sulla moneta, tratto da un affresco di Andrea del Castagno, compare il volto di
Bernardino di Betto Betti, noto come
Antoni GAUDÍ
Donato “Donnino” di Angelo di Pascuccio, detto il
Dominikos Theotokópoulos, noto come
Nel
Diverse altre opere di Bonnici si trovano in Europa e in altri paesi del mondo: Australia, Canada e Stati Uniti.
Galileo Galilei