2 EURO COMMEMORATIVI: PITTORI, SCULTORI e ARCHITETTORI, una collezione “artistica”. (PRIMA PARTE 2004-2014)

2 EURO COMMEMORATIVI: PITTORI, SCULTORI e ARCHITETTORI, una collezione “artistica”. (PRIMA PARTE 2004-2014)

2 EURO COMMEMORATIVI: PITTORI, SCULTORI e ARCHITETTORI, una collezione “artistica”. 

(PRIMA PARTE 2004-2014)

Alcuni visitatori numismatici, appassionati delle tematiche, ci hanno chiesto come potessimo aver tralasciato la voce “ARTEnei 2 euro commemorativi. Facciamo ammenda, giustificandoci che non era nostra intenzione non parlare di una cotanta importante tematica, che abbiamo più volte rimandato, ma solo per studiare il metodo migliore per illustrarla adeguatamente.

La soluzione trovata potete ora vederla nel presente articolo. Speriamo che sia gradita, con l'avvertenza che sono sempre ben accetti suggerimenti e consigli per poterla migliorare.

Alcune premesse:

a) le monete elencate, riguardanti “...pittori scultori e architettori...” (parafrasando il titolo della celebre storiografia di Giorgio Vasari), sono soltanto quelle riguardanti i 2 euro commemorativi, ben sapendo che anche le serie ordinarie di vari Paesi dell'Eurozona contengono immagini tratte da opere artistiche.

b) Mentre non ci sono state titubanze nel reperire le monete riguardanti i PITTORI e gli SCULTORI, abbiamo avuto dei dubbi nell'affrontare la complessa questione degli ARCHITETTI. Com'è noto moltissime cattedrali, castelli, fortificazioni, centri storici ecc. sono opera di molteplici architetti, spesso misconosciuti, e hanno comportato un tempo notevole per la loro realizzazione. Facciamo un esempio semplice: il Duomo di Colonia (Germania) viene progettato da Mastro Gerardus, il quale inizia a lavorarvi nel 1248, ma dopo la sua morte (1271) l'opera richiede, per essere ultimata, altri 600 anni e l'intervento di molteplici architetti. Sarebbe pertanto molto difficoltoso seguirne tutte le vicende e sintetizzarle.

Invece la presenza di una moneta commemorativa, celebrante un singolo architetto o opere monumentali riconducibili ad un solo autore, non pone alcun problema alla nostra analisi.

c) Nei prospetti seguenti le monete vengono elencate secondo l'ordine cronologico d'emissione e vengono corredate da notizie riguardanti l'artista e l'opera d'arte raffigurata. Le didascalie sono ovviamente sintetiche, ciò non toglie che chi fosse interessato a maggiori notizie potrebbe agilmente consultare sul web “Wikipedia – L'enciclopedia libera” o informarsi sulle tante Enciclopedie dell'Arte di varie case editrici italiane o specializzarsi su qualche singolo artista acquistando il relativo volume monografico.

d) Per i collezionisti e gli esperti è senz'altro superfluo, ma per i curiosi e coloro che volessero intraprendere la strada del collezionismo numismatico è utile conoscere le differenze tra FDC (Fior Di Conio) e FS (Fondo Specchio).

FDC. Indica la qualità della moneta appena coniata e uscita dalla Zecca. Di particolare brillantezza, essa può presentare pochissimi segnetti dovuti al contatto con altre monete durante la lavorazione. L'esemplare senza alcun segno può essere considerato un FDC eccezionale.

FS . Indica la qualità delle monete coniate con procedure particolari che creano dei rilievi satinati su brillantissimi fondi speculari. Queste monete fanno parte di emissioni di pregio destinate ai collezionisti e sono ben più costose rispetto al loro valore nominale. Di norma vengono vendute in particolari folder illustrati o in cofanetti.

e) Tirature e quotazioni. Sono indicate le tirature per i due tipi di monete coniate (FDC e FS); è evidente come quella riguardante la monetazione fondo specchio sia di gran lunga inferiore all'altra. Per le quotazioni si è tenuto conto del prezzo medio di realizzo avutosi nell'ultimo trimestre.

Il segno (*), posto a fianco della moneta FS, indica che la stessa è inserita in una confezione comprendente anche altri esemplari, generalmente la serie divisionale annuale con o senza una moneta in metallo prezioso. Il prezzo teorico è quello che la singola moneta commemorativa da 2 euro “potrebbe” realizzare nella vendita, ma difficilmente essa si trova disgiunta dalle altre. Il costo della confezione intera si aggira a circa il doppio/triplo rispetto a quanto indicato.

Nell'immagine a fianco (gentilmente concessa dal sito internet EUROCOLLEZIONEla parte interna del cofanetto ITALIA 2014 fondo specchio, con la presenza degli 8 valori della serie divisionale, del 2 € commemorativo “Galilei” e del 5 € d'argento dedicato a Bramante. Si notano bene i rilievi satinati delle monete. La confezione completa viene trattata a circa 120/130 euro. Qualora apparissero sul mercato, la moneta singola di Galilei è quotata circa 50 € e quella singola d'argento del Bramante 30 €.

 

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                  I M M A G I N E                   TIRATURA                     Costo in €

ordine                                                                                                                                                              FDC          FS                     FDC     FS

 1)     GRECIA    14-5-2004     “Giochi Olimpici di Atene del 2004”       Il Discobolo di Mirone       35.000.000      ---                  € 5      ---
                                                 L'immagine della moneta è presente nell'articolo “I 2 euro commemorativi – (Prima parte 2004/2019)”

MIRONE di Eleutère vive nel V secolo a.C., operando in varie città greche probabilmente tra il 480 e il 440 a.C.. La sua arte ci è nota grazie alle varie copie romane in marmo giunte sino a noi. La più nota è il “Discobolo di Mirone”, statua realizzata in bronzo intorno al 455 a.Cper la città di Sparta in onore dei vincitori dei giochi olimpici antichi, che si svolgono ogni quattro anni ad Olimpia nell'Ellide. La statua rappresenta un atleta nell'atto di lanciare un disco. 

 

 

"Discobolo (copia d'epoca romana), immagine tratta da Wikimedia Commons" 

File:Discobolo13.JPG

                

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                             I M M A G I N E           TIRATURA               Costo in €
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2)   GERMANIA 29-1-2010  “Bremen: municipio di Brema e statua di Rolando”   Bremer Roland     30.466.000  459.630       4        8

                                                        L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Bremer Roland (= Rolando di Brema)” è una gigantesca statua, altezza 5,74 metri, opera degli scultori tedeschi Claws ZEELLEKHER e Jacob OLDE. Raffigura il nipote dell'imperatore Carlo Magno, il mitico paladino Rolando. La statua originaria in legno venne eretta probabilmente verso il 1345 ed incendiata nel 1366. Ricostruita in pietra nel 1404 dal municipio di Brema, essa simboleggia l'indipendenza, la giustizia e la libertà.

Dal 2004, unitamente al municipio, è tra i beni patrimonio dell'umanità tutelati dall'UNESCO.

N.B.: la tiratura raggruppa tutte le monete coniate dalle 5 diverse zecche tedesche

 Statua di Rolando (Bremer Roland).

Immagine tratta da Wikimedia Commons – Autore foto: Matthias Süßen”    

 File: 20140320-Bremer Roland.jpg

Utente: Matthias Süßen / gallery

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                                I M M A G I N E           TIRATURA               Costo in €
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3)   SAN MARINO 7-9-2010   “500° anniversario della morte di Sandro Botticelli”     La Voluttà           130.000         ---            35        ---

                                                  L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, noto come Sandro BOTTICELLI (1445-1510) è uno dei grandi pittori del Rinascimento italiano. Il cognome Botticelli deriva dal nomignolo dato ad un fratello, funzionario pubblico, e poi esteso a tutti i componenti maschili della famiglia. Da giovane lavora come apprendista nella bottega di Filippo Lippi per poi mettersi in proprio (1470). I fermenti culturali dell'epoca derivano dall'Accademia Neoplatonica, voluta da Cosimo dei Medici. I suoi principi: porre l'uomo al centro dell'universo; riscoprire la cultura classica con la sua arte e i suoi miti; ricercare la bellezza e la grazia in un mondo ideale e armonioso ove regni l'Amore; hanno un grande estimatore nell'artista Botticelli, che viene ammesso nella corte medicea. Qui compone i suoi capolavori più noti: la “Primavera” (1478/82 circa) e la “Nascita di Venere” (1483/86 circa) – Galleria degli Uffizi, Firenze. La caduta dei Medici e l'avvento al potere (1494) del frate Girolamo Savonarola, spinge Botticelli, influenzato dall'esasperato misticismo del predicatore, ad abbandonare i soggetti mitologici profani per dedicarsi quasi completamente all'arte sacra. Dopo la morte del Savonarola i lavori di Botticelli, sprofondato in una crisi mistica, non incontrano il favore dei contemporanei, attratti adesso dall'arte di Leonardo e Michelangelo. Ormai emarginato e depresso, Botticelli muore povero nel 1510. La sua opera, dimenticata, viene riscoperta e giustamente rivalutata solo nell'Ottocento.

Qui sopra a destra il particolare del dipinto “Primavera” con le tre Grazie (la prima a sinistra è La Voluttà).

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                                I M M A G I N E              TIRATURA               Costo in €
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4)    SAN MARINO 4-6-2011    “500° anniv. della nascita di Giorgio Vasari”   Giuditta decapita Oloferne   130.000     ---              30        ---

                                          L'immagine della moneta è in alto subito sotto il titolo.                

Giorgio VASARI (1511 – 1574) è un architetto, pittore e storiografo italiano (a lato un suo ritratto).

S'interessa d'arte sin da giovanissimo e, grazie ad importanti amicizie familiari, va a studiare a Firenzeed entra nella corte medicea, frequentando nel contempo la bottega del pittore Andrea del Sarto.

L'improvvisa morte del padre e l'oppressiva vita di corte lo deprimono tanto da creargli una crisi spirituale, risolta con il rifugiarsi nell'Eremo di Camaldoli, ove realizza alcune pitture. Viaggia in diverse città, tra cui Napoli e Roma. Qui, protetto dal Duca Alessandro Farnese, svolge varie attività: decora una sala del Palazzo della Cancelleria; realizza la Cappella del Monte in San Pietro in Montorio; scrive la celebre opera “Le vite de' più eccellenti pittori scultori e architettori” (1545/47), una raccolta di biografie di artisti da Cimabue ai contemporanei. Torna a Firenze, ben accolto dal Duca Cosimo dei Medici, per il quale compie lavori come pittore e architetto. Nel 1568 pubblica la seconda edizione di “Le vite...” debitamente revisionata e aggiornata.

Nel 1574 si spegne, appena due mesi dopo la morte del suo Duca mecenate.

La moneta presenta un particolare del quadro del Vasari Oloferne, generale assiro, vuole conquistare Israele. La ricca e bella israelita Giuditta, fingendo di voler tradire il suo popolo, si reca con doni al campo del nemico. Oloferne se ne invaghisce, la invita a un banchetto dove si addormenta ubriaco. Giuditta lo decapita, salvando il proprio popolo. 

"Il ritratto (1571/74) del Vasari, opera del suo allievo Jacopo Zucchi, esposto nella Galleria degli Uffizi, Firenze. Immagine tratta da Wikimedia Commons"

File: Giorgio Vasari Selbstporträt.jpg

 

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5)      FINLANDIA 5-10-2012   “150° anniv. della nascita di Helene Schjerfbeck”  Autoritratto stilizzato   1.987.000 13.000          3        25

                                          L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Helene Sofia SCHJERFBECK (1862-1946) è una pittrice finlandese. Per un incidente da bambina resta zoppa e, durante il periodo della lunga convalescenza, si diletta a disegnare. Si iscrive giovanissima alla Scuola d'Arte Finlandese, ma la morte del padre non le permetterebbe di continuare gli studi. Saranno gl'insegnanti, colpiti dal suo stile, ad aiutarla a proseguire. Tra il 1880 e il 1890 visita diverse capitali europee, venendo a contatto con varie correnti artistiche (impressionismo, simbolismo, astrattismo) da cui trae ispirazioni personali.

Dal 1917 i suoi lavori, soprattutto i ritratti, vengono notati e molto apprezzati da critica e pubblico.

Opera di Helene Schjerfbeck  "Hopeataustainen omakuva (Autoritratto con sfondo color argento)” 1915 – Turku Art Museum (Finlandia). Immagine tratta da Wikimedia Commons.

File: Helene Schjerfbeck - Hopeataustainen omakuva (1915) .jpg

 

 

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6)  PORTOGALLO 20-6-2013  “250° anniv. costruzione della Torre dos Clérigos”  La Torre dei Chierici  515.000   10.000          4        25

                                                                   L'immagine della moneta è in calce a questo articolo
 

La Torre dos Clérigos è una delle attrazioni artistiche della Città di Porto (Portogallo). L'opera di stile barocco è in granito, è alta 76 metri ed ha all'interno 225 gradini. Viene costruita tra il 1754 ed il 1763 su un progetto di Niccolò Nasoni.

Niccolò NASONI (1691-1773) è un architetto italiano. A Siena studia pittura e architettura. Lavora come pittore a Roma e a La Valletta dove conosce il Gran Maestro dell'Ordine di Malta, il portoghese Dom António de Vilhena, che apprezza le sue opere. Viene chiamato nel 1723 dal decano di Porto don Jerónimo de Távora e Noronha e si trasferisce in Portogallo, dove affresca i muri della Cattedrale e costruisce la Torre dos Clérigos. Gli vengono commissionate anche l'ammodernamento della Cattedrale e la costruzione del grande Palazzo episcopale (inizio dei lavori nel 1741). Nasoni diviene la più importante figura del barocco portoghese. Entrato nella confraternita dei Chierici poveri, rimane sempre in Portogallo ove muore nel 1773

" Torre dos Clérigos - Immagine tratta da Wikimedia Commons – Autore foto : Joao Miranda

             File:Clerigos (cropped).jpg

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                                I M M A G I N E              TIRATURA               Costo in €
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7)      ITALIA 25-7-2013    “700° anniv. della nascita di Giovanni Boccaccio”        Effigie di Boccaccio    10.000.000    ---               3       ---   

                                                                                   L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Sulla moneta, tratto da un affresco di Andrea del Castagno, compare il volto di Giovanni Boccaccio, scrittore e poeta, una delle figure principali della letteratura italiana.

Andrea di Bartolo di Bargilla, noto come ANDREA del CASTAGNO (1421 circa-1457)

è uno dei principali pittori fiorentini del suo tempo. Lavora prevalentemente e sino alla morte, avvenuta per peste, a Firenze, dove nel 1447 realizza nel Refettorio di Sant'Apollonia la sua opera più importante con gli affreschi riguardanti gli ultimi momenti della vita di Gesù Cristo: “Ultima cena”, “Crocefissione”, “Deposizione” e “Resurrezione”. L'opera evidenzia lo stile del pittore: una perfetta prospettiva e il realismo delle figure evidenziato da tinte scure. Nella villa Carducci di Legnaia dipinge l'affresco “Ciclo degli uomini e donne illustri” (1448/1451diversi pannelli staccati ed ora esposti nella Galleria degli Uffizi di Firenze), dove, tra gli altri, rappresenta, a figura intera, i tre grandi della letteratura italiana: Dante, Petrarca e Boccaccio.

"Andrea del Castagno - Particolare dell'affresco (trasferito su legno) con la figura di Giovanni Boccaccio (1450 circa), Galleria degli Uffizi, Firenze. Immagine tratta da Wikimedia Commons"

File: Andrea del Castagno Giovanni Boccaccio c 1450.jpg

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                                I M M A G I N E              TIRATURA             Costo in €
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8)       SAN MARINO 13-9-2013  “500° anniv. della morte di Pinturicchio”    Disputa di Gesù con i Dottori   110.000    5.000      30      60 (*)

                                                                                              L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Bernardino di Betto Betti, noto come PINTURICCHIO (1452-1513), è un pittore italiano. Il nomignolo significa “piccolo pintor (pittore)” per la sua minuta corporatura. Nella natia città (Perugia) s'iscrive alla scuola Arte dei pittori, fa amicizia con Pietro Perugino e resta affascinato dall'arte del Beato Angelico e Piero della Francesca. Lo ritroviamo a Roma al cantiere della Cappella Sistina come aiutante del Perugino. Messosi in mostra per il suo stile, lavora per il Papa Innocenzo VIII, per i Cardinali Domenico e Giuliano Della Rovere (futuro Papa Giulio II), per il Papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo Borgia).

La vivacità delle scene e dei colori con la sapiente aggiunta di polvere d'oro; le ricche decorazioni egualmente dorate, che richiamano le “grottesche” della pittura classica romana, rendono l'autore molto apprezzato e quotato negli ambienti in cui opera. Tra i suoi capolavori: gli affreschi “Storia di Maria e dell'infanzia di Gesù” (1500/01 - Cappella Baglioni, Spello) da cui è tratto il particolare della moneta; gli affreschi (1502/07) nella libreria Piccolomini a Siena, con 10 storie della vita di Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini.

Ricco, ma non felice, Pinturicchio è malvisto dal Vasari e da alcuni critici. Abbandonato dalla moglie e dai figli, muore sfiduciato in solitudine.

Particolare dell'affresco “Disputa di Gesù coi Dottori” (1500) – Cappella Baglioni, Spello (PG). Sulla moneta sono raffigurati i cinque dottori posti a sinistra di Gesù fanciullo.

 

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9)        SPAGNA 17-3-2014           “Park Güell -  Parco Güell”             Salamandra e cupola di un padiglione  3.976.537 23.463      3        30

                                                                             L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Il Conte Eusebi Güell (1846-1918) intende trasformare circa 20 ettari di una sua proprietà in una città-giardino ideale. Mecenate dell'architetto Gaudí, gli commissiona la realizzazione dell'opera che, iniziata nel 1900, vede, alla morte del conte, completati solo il parco e tre edifici. Gli eredi Güell donano il parco alla città di Barcellona. Divenuto pubblico, il Park Güell viene inaugurato nel 1926. Colonne incurvate, mosaici in vetro, ceramiche colorate, animali policromi, donano al parco una dimensione fiabesca. Esso nel 1984 entra tra i beni architettonici tutelati dall'UNESCO.

Antoni GAUDÍ i Cornet (1852-1926) è un architetto spagnolo d'origine catalana. Si iscrive alla Scuola d'Architettura di Barcellona, esercitando il tirocinio presso importanti costruttori. All'Esposizione Universale di Parigi (1878) incontra il Conte Güell, ne diviene amico e architetto di fiducia, progettando il Park Güell. Nel centro di Barcellona realizza alcuni importanti edifici: la Casa Batlló (1904/06) e la Casa Milà (1906/12). Uomo di profonda fede, Gaudí dal 1914 si dedica esclusivamente a portare avanti l'edificazione della basilica “Sagrada Familia”, iniziata nel 1882 in stile neogotico. L'architetto la ridisegna completamente in modo originalissimo, optando per un'arte naturalistica e simbolica, che prevede la costruzione di 18 torri di differente altezza, di cui 12 dedicate agli apostoli, 4 agli evangelisti, 1 a Maria e 1 a Gesù, con guglie rivestite di mosaici veneziani. Gaudí muore nel 1926, investito da un tram, e viene inumato nella cripta della Sagrada Familia. La basilica verrà probabilmente completata nel 2026, in occasione del 100° anniversario della morte del suo architetto.

Antoni Gaudí  "La Salamandra" all'ingresso del Parco Güell. Immagine tratta da Wikimedia Commons – Autore foto: William Avery.

File: Parc Güell

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                                I M M A G I N E                  TIRATURA          Costo in €
ordine                                                                                                                                                                            FDC            FS      FDC     FS

10)   SAN MARINO 23-6-2014   “500° anniv.  morte di Donato Bramante”    Volto del Bramante e Tempietto  110.000   4.000     30    70 (*)

                                                                                  L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Donato “Donnino” di Angelo di Pascuccio, detto il BRAMANTE (1444-1514) è un architetto e pittore italiano. Nato vicino a Urbino, probabilmente vi studia disegno e diviene allievo di Piero della Francesca. Apprende le nozioni di architettura grazie a Francesco di Giorgio Martini, lavorando nel cantiere del Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro. Nel 1478 si reca a Milano al servizio del Duca Ludovico il Moro. Lavora come incisore e pittore, opere caratterizzate da un particolareggiato uso della prospettiva; ma si distingue soprattutto come architetto. Probabilmente è l'artefice dell'abside prospettica della Chiesa di Santa Maria presso San Satiro (1482/86) e dell'ammodernamento della Basilica di Sant'Ambrogio (1492/1500).

Alla morte di Ludovico il Moro si trasferisce a Roma dove lavora per i Papi Alessandro VI e Giulio II. Nella città eterna crea diversi capolavori, rifacendosi all'architettura classica romana e alle lezioni del grande architetto Vitruvio (Marcus Vitruvius Pollio, circa 80 -15 a.C.): il Chiostro di Santa Maria della Pace (1500/04); il Tempietto di San Pietro in Montorio (1502); i progetti per la nuova Basilica di San Pietro e per il Cortile del Belvedere (1504/06), di cui inizia i colossali lavori. La morte, avvenuta nel 1514, non gli permette di veder completati i suoi due grandi progetti.

Il 2 euro commemorativo mostra il volto del Bramante, tratto da una scultura moderna di Sanzio Blasi nella Repubblica di San Marino, e un particolare del Tempietto di San Pietro a Montorio.

Donato Bramante "Il Tempietto San Pietro in Montorio, Roma". Immagine tratta da Wikimedia Commons  – Autore foto: Quinok

File: Roma-tempiettobramante01.jpg

 

Num.      NAZIONE e DATA          T I T O L O     della   M O N E T A                                I M M A G I N E                  TIRATURA          Costo in €
ordine                                                                                                                                                                            FDC            FS      FDC     FS

11)    GRECIA 24/9/2014       “400° anniversario della morte di El Greco”        Autoritratto e personaggio    747.500   2.500     3      50 (*)      

                                                                      L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Dominikos Theotokópoulos, noto come EL GRECO (1541-1614), è un pittore, architetto e scultore greco. Inizia l'attività artistica come pittore di icone, ma, trasferitosi in Italia nel 1567, entra in contatto, rimanendone influenzato, con il rinascimento veneziano di Tiziano e del Tintoretto. Dopo una permanenza a Roma, dove il suo lavoro non viene molto apprezzato, si trasferisce a Toledo (Spagna); qui apre una bottega d'arte che diviene in breve tempo molto rinomata.

Le sue opere vengono ammirate per la loro composizione dinamica e drammatica, ben resa con le figure umane allungate, per i forti colori espressionistici e per lo stile innovativo. Tra i capolavori si segnalano la “Spoliazione del Cristo (1577/79) – Cattedrale di Toledo” e “Sepoltura del conte di Orgaz (1586/88) – Santo Tomé, Toledo”.

Particolare del dipinto “La sepoltura del conte di Orgaz”(1586/88) – Chiesa di Santo Tomé, Toledo (Spagna)

 

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12)        MALTA 29/10/2014       “50° anniversario dell'indipendenza”         Monumento all'Indipendenza      425.000   7.500       4       25

                        L'immagine della moneta con il "caduceo alato"  è presente nell'articolo “I 2 euro commemorativi – i più rari” (a)

Nel 1964, dopo centinaia d'anni di occupazioni straniere, Malta ottiene l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Nel 25° anniversario un monumento dello scultore G. Bonnici celebra l'avvenimento.

Gianni BONNICI (1932-2019) è uno scultore, medaglista e ceramista maltese. Nel dopoguerra frequenta la Malta School of Art, si trasferisce in Inghilterra per specializzarsi nell'arte della ceramica e poi a Roma per studiare all'Accademia di Belle Arti. Tornato a Malta, realizza numerose imponenti scultore, tra cui “San Giuseppe lavoratore” e “L'Indipendenza” (1989), la sua opera più nota, in bronzo e marmo, alta circa 8,5 metri e posta nel parco pubblico The Mall di Floriana (Malta).

Diverse altre opere di Bonnici si trovano in Europa e in altri paesi del mondo: Australia, Canada e Stati Uniti.

(a) La tiratura delle monete FDC comprende 400.000 esemplari circolanti senza alcun segno di Zecca e 25.000 pezzi, presenti solo nelle serie divisionali per collezionisti, con il “caduceo alato” (vedere a sinistra) della zecca olandese situato tra la stella ore 5 e quella ore 6. Sopra la moneta circolante, mentre l'altra è già presente nell'articolo “I 2 euro commemorativi – i più rari”. Il valore indicato si riferisce alla moneta circolante, più comune.

 

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13)        ITALIA 21/11/2014      “450° anniv. della nascita di Galileo Galilei”      Ritratto di Galileo Galilei    6.496.910   3.090      3      50 (*)      

                                                                                                 L'immagine della moneta è in calce a questo articolo

Galileo Galilei (1564-1642), astronomo italiano, filosofo, fisico e matematico, viene considerato il padre della moderna scienza. Lodato e apprezzato dai contemporanei benpensanti e dai posteri, è stato il soggetto di ritratti da parte di molti pittori. Quello della moneta è opera di

Justus SUSTERMANS (1597-1681), pittore barocco fiammingo. Divenuto famoso per i suoi ritratti di personalità dell'epoca, viene scelto quale pittore di corte della famiglia dei Medici. Vive a Firenze nella Villa Giovannelli, non molto distante dalla casa di Galileo Galilei, che diviene suo amico. Molte sue opere sono nei musei di tutta Europa, spesso inviate ai nobili come preziosi doni della corte medicea.

 

Justus Sustermans “Ritratto di Galileo Galilei” (1636) – Galleria degli Uffizi, Firenze. Immagine tratta da Wikimedia Commons.

File: Galileo-sustermans2.jpg

Per le descrizioni particolareggiate di ogni moneta si consiglia visitare EUROCOLLEZIONE (http://eurocollezione.altervista.org), il sito internet italiano più specializzato sulla storia della moneta unica europea.

Il simbolo della bandiera europea è © della U.E., le immagini delle monete sono © dei singoli autori, paesi e zecche competenti. Vengono riportate nel presente articolo solo a fini culturali e divulgativi.

La composizione grafica con le monete in euro su drappo azzurro e simbolo dell'Unione Europea è © del Circolo Culturale Filatelico-Numismatico Alatrense e del suo autore Prof. Mario Ritarossi.

Si ringraziano WIKIPEDIA, l'enciclopedia libera online fonte di numerose e preziose notizie, e WIKIMEDIA Commons per l'utilizzo delle immagini.

Articolo preparato tra il 2 e 9 maggio 2020.

 

Revisione e aggiornamento avvenuti il 23 giugno 2020.

 

 

GERMANIA 2010  “Bremen: municipio di Brema e statua di Rolando”
SAN MARINO 2010   “500° anniversario della morte di Sandro Botticelli”
 FINLANDIA 2012   “150° anniversario della nascita di Helene Schjerfbelck”
PORTOGALLO 2013  “250° anniversario della costruzione della Torre dos Clérigos”
ITALIA 2013    “700° anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio”
 SAN MARINO 2013  “500° anniversario della morte di Pinturicchio”
SPAGNA 2014  -   “Park Güell -  Parco Güell” , bene tutelato dall'UNESCO.
SAN MARINO 2014 -   “500° anniversario della  morte di Donato Bramante”.
GRECIA 2014  -   “400° anniversario della morte di El Greco”
   ITALIA 2014  -    “450° anniversario della nascita di Galileo Galilei”