BANCONOTE IN EURO: idee per nuove collezioni per tutti e risposte ai visitatori.

BANCONOTE IN EURO: idee per nuove collezioni per tutti  e  risposte ai visitatori.

BANCONOTE IN EURO: idee per nuove collezioni per tutti e risposte ai visitatori.

 

L'articolo precedente, avendo riguardato soprattutto il numero di serie tipografico posto sul RETRO delle banconote e in modo particolare la coppia alfabetica posizionata all'inizio, ci dà lo spunto per suggerire ai visitatori e curiosi principianti, che volessero avventurarsi in una collezione, abbordabile economicamente, delle banconote in euro, alcune idee.

PREMESSA

Ricordiamo cosa indichi la coppia alfabetica posta all'inizio della serie con alcuni esempi:

se ci troviamo davanti ad una banconota con serie SC..... dobbiamo sapere che S = indica la stamperia della banca d'Italia sita in Roma e C = indica una delle dieci lettere alfabetiche utilizzate sino ad oggi dalla stessa banca per i biglietti da 50 euro;

se ci troviamo davanti ad una banconota con serie RE..... dobbiamo sapere che R = indica la stamperia della banca di Germania sita in Berlino e E = indica una delle cinque lettere alfabetiche utilizzate sino ad oggi dalla stessa banca per i biglietti da 50 euro;

se ci troviamo davanti ad una banconota con serie VD..... dobbiamo sapere che D = indica la stamperia della banca di Spagna sita in Madrid e D = indica una delle quattro lettere alfabetiche utilizzate sino ad oggi dalla stessa banca.

 

Tenendo a mente quanto predetto, informiamoci quali sono le stamperie nazionali che attualmente detengono il record del maggior numero di lettere alfabetiche utilizzate.

Per le banconote da 20 euro il primato spetta ex aequo alla FRANCIA e all'ITALIA con 12 lettere utilizzate divise in due gruppi.

FRANCIA 1° gruppo: UA, UB, UC, UD, UE, UF;

2° gruppo: UM, UN, UP , UR, US, UT .

ITALIA 1° gruppo: SA, SB, SC, SD, SE, SF;

2° gruppo: S, SR, ST , SU, SW , SX.

Per le banconote da 50 euro il primato spetta all'ITALIA con 10 lettere utilizzate, seguita dalla FRANCIA con 8 lettere:

ITALIA 1° gruppo: SA, SB, SC, SD, SE,

2° gruppo: SF, SG, SH, SL, SM.

FRANCIA 1° gruppo: UA, UB, UC, UD;

2° gruppo: UE, UF, UG, UH.

 

NUOVE PICCOLE COLLEZIONI

Da quanto suddetto è facile intuire la possibilità di nuove piccole collezioni, che, oltre che piacevoli ed istruttive, potrebbero avere un futuro economico interessante, considerato che l'Euro è una moneta che interesserà un numero sempre maggiore di Nazioni e popolazioni.

 

Primo esempio: la collezione di tutte le 12 lettere alfabetiche dei 20€ dell'ITALIA.

È un tipo di collezione non difficile da reperire in qualità FDS con una spesa abbordabile e con un po' di pazienza. Qualcuna si trova ai bancomat delle banche e delle poste in presenza di banconote perfette, appena stampate e non piegate. Occorre in tal caso riporle non in tasca o nel portafogli, ma eventualmente, se li abbiamo a portata di mano, in un ibro o in un borsello.

Sui siti internet si trovano in qualità FDS a circa 25 euro l'una, pertanto per averle tutte e 12 occorre effettuare una spesa di circa 300 € (ricordiamo che il facciale è 240 euro).

Riportiamo nuovamente i due gruppi:

ITALIA 1° gruppo: SA, SB, SC, SD, SE, SF;

2° gruppo: SP, SR, ST , SU, SW , SX.

Di seguito due esempi delle serie attualmente reperibili. (Immagini gentilmente fornite dall'amico collezionista e studioso Mauro Simoni di Roma).

 

In un futuro prossimo potremmo trovare un ulteriore gruppo alfabetico, ad esempio: 3° gruppo: SF, SG, SH, SL, SM, SN.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come visto negli articoli precedenti sono molte le combinazioni numeriche che possono conferire un valore maggiore alle banconote che le contengono. Ricordiamo i biglietti con 5, 6 e 7 volte ripetuta la stessa cifra consecutivamente, quelli contenenti tutte cifre pari o dispari, quelli aventi nella serie soltanto tre o due cifre uguali, quelli con palindromo (radar).

 

Di seguito alcuni esempi (con vicino o in calce le immagini).

 

ITALIA, banconota da 20 € rara (tiratura S001): presenta nella serie la cifra 0 ripetuta consecutivamente ben sei volte (a fianco del titolo e in calce il RETRO, qui appresso il fronte).

 

ITALIA, banconota da 20 € non comune (tiratura S001), con soltanto tre numeri e la cifra 0 ripetuta consecutivamente per cinque volte (in calce il RETRO e qui appresso il fronte).

 

ITALIA, banconota da 20 € con la rara tiratura S020. Risultano stampati soltanto 1.400.000 pezzi. Ricordiamo che S sta per la stamperia della Banca d'Italia e 020 è la ventesima stampata della serie (in calce il RETRO del biglietto e appresso il particolare con l'indicazione della tiratura).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPAGNA, banconota da 20 € serie VH... tiratura V005, difficilmente reperibile, in quanto si tratta di un biglietto "testnote", cioè di una "prova di stampa", con una tiratura complessiva di 4.500.000 pezzi. (In calce il FRONTE della banconota spagnola).

 

 

ITALIA, banconota da 20 €  tiratura S029, facilmente reperibile con un po' di pazienza. Diversi collezionisti cercano questi biglietti che presentano nel "Plate Number (numeri di targa)", o codici corti, l'indicazione della prima e ultima posizione della banconota nel foglio di stampa. In questo caso A1 indica che si tratta del primo biglietto in alto a sinistra presente nel foglio contenente 54 pezzi. (A destra il FRONTE del biglietto e a sinistra  il particolare con il Plate Number).

 

 

 

 

 

 

 

Secondo esempio: la collezione di tutte le 10 lettere alfabetiche dei 50€ dell'ITALIA.

È un tipo di collezione più impegnativa da reperire in qualità FDS con una spesa ovviamente più gravosa e con una maggiore pazienza. Qualcuna si trova ai bancomat delle banche e delle poste in presenza di banconote perfette, appena stampate e non piegate. Occorre in tal caso riporle non in tasca o nel portafogli, ma eventualmente, se li abbiamo a portata di mano, in un libro o in un borsello a più tasche.

Sui siti internet si trovano in qualità FDS a circa 60 euro l'una, pertanto per averle tutte e 10 occorre effettuare una spesa di circa 600 € (ricordiamo che il facciale è 500 euro).

Riportiamo nuovamente i due gruppi:

ITALIA 1° gruppo: SA, SB, SC, SD, SE,

2° gruppo: SF, SG, SH, SL, SM.

Di seguito due esempi delle serie attualmente reperibili.

In un futuro prossimo potremmo trovare un ulteriore gruppo alfabetico, ad esempio: 3° gruppo: SN, SP , SR, ST , SU.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ovviamente i costi sopra indicati si riferiscono all'eventuale acquisto di banconote FDS ma normali, cioè senza particolarità che conferiscano loro un plusvalore.

Chi volesse dei biglietti con combinazioni numeriche poco comuni o rare (come da esempio riportato in calce), dovrà affrontare una spesa maggiore, ma senza dubbio la propria collezione varrà e verrà apprezzata di più.

 

 

A fianco un'altra banconota non rara, ma che interessa vari collezionisti che cercano questi biglietti per il "Plate Number (numeri di targa)", o codici corti, con l'indicazione della prima e ultima posizione della banconota nel foglio di stampa. In questo caso H1 indica che si tratta dell'ultimo biglietto in basso a destra presente nel foglio contenente 40 pezzi. (A sinistra il FRONTE del biglietto e a destra il particolare con il Plate Number).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

QUESITI POSTI DAI VISITATORI del sito

Rispondiamo, scusandoci per il ritardo, ad alcuni dei tanti visitatori che ci hanno inviato delle immagini delle loro banconote, ponendoci dei quesiti e chiedendo una valutazione delle stesse.

Ribadendo per l'ennesima volta che, vedendo con calma i numerosi articoli pubblicati sino ad oggi, si può già capire quali siano i biglietti, contenenti particolari combinazioni numeriche, degni di nota e di essere collezionati.

Si consiglia nuovamente di avere l'accortezza, quando si ha la ventura di ricevere dai bancomat banconote perfette, appena stampate, di non piegarle, ma di riporle con cura per poi controllarle con calma. "La fortuna è cieca", come dice il detto popolaresco, ma noi non dobbiamo essere "presbiti" e a volte dobbiamo aiutarla.

Per prima cosa ricordiamo di stare molto attenti alle inserzioni che appaiono su alcuni siti di vendita, dove diversi cretinetti pubblicano banconote di nessun valore (oltre ovviamente al facciale), facendole passare per esemplari rarissimi perché ritirati dalla circolazione, appartenendo alle emissioni del primo tipo. FALSO! Esse mantengono il loro valore facciale (da € 5 a € 500) e possono essere eventualmente cambiate, anche se abbastanza circolate ma integre, con quelle della serie "Europa" preso una Banca.

Biglietti che presentano segni o disegni diversi su una delle due facce (riga di colore, una stella colorata in più, una piccola figura di animale ecc.) sono da considerare varietà? FALSO! Sono ragazzate, fatte con timbretti o trasferelli.

Vediamo invece alcune cose interessanti iniziando proprio da alcune vecchie banconote inviateci dai visitatori.

 

Lo studioso e amico Mauro di Roma c'invia un interessante biglietto (vedere immagine di seguito).

Si tratta della banconota da 5 euro della SLOVENIA serie H00100173897, a firma Trichet, stampato nel 2011 dalla ditta specializzata francese F.C. Oberthur in 16 milioni di pezzi. Questo pezzo appartiene alla stampa iniziale della tiratura, inoltre il plate number porta l'indicazione E010A1, che indica con E il codice della stamperia e con A1 l'interessante prima posizione in alto a sinistra del foglio composta da 60 esemplari. Essendo perfetto ha attualmente una quotazione di circa 70/80€.                                                                                                                                                                            

Il visitatore Giovanni ci presenta una banconota vecchio tipo da 20€, circolata, ma con un buon valore per una grande particolarità.

Si tratta del biglietto serie P19864046161 molto comune e circolato (infatti si nota molto bene la piega verticale centrale), ma con la grande particolarita dell'omessa stampa calcografica su lato FRONTE. Ciò è dovuto quasi cicuramente al fatto che due fogli, in fase di stampa, sono passati simultaneamente e pertanto uno dovrebbe aver ricevuto una stampa più calcata e l'altro invece è privo di essa. Quindi dovrebbe esistere un foglio completo di 54 pezzi con tale varietà, ma una volta tagliato, ogni banconota può essere andata in posti diversi e dispersa. Giovanni dichiara infatti di averla reperita per caso in un bancomat insieme a altre banconote dello stesso taglio. Da notare che, in un caso simile, si trovano facilmente dei collezionisti acquirenti di queste varietà, anche in presenza di biglietti circolati. Il valore in tal caso è dato dall'incontro della domanda con l'offerta. (Vedere in calce il retro e il fronte della banconota).

Il gentile visitatore Fabio ci manda in visione alcune banconote, in perfetto stato, da 500 euro. Ricordiamo che, sebbene non siano state emesse banconote da 500 € del secondo tipo "Europa", tutte quelle della prima serie hanno validità e possono essere spese normalmente o portate in banca per il cambio con biglietti di più piccolo taglio. Presentiamo di seguito quella di maggior valore commerciale: AUSTRIA serie N48049013685, plate number F005H4, con firma Trichet, stamperia della Banca d'Austria. Valore commerciale circa 750€.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un finale con un po' di allegria: "La collezione di banconote non è come il POKER, baby!"

 

Qualche mese fa una gentile simpatica Signora c'invia un messaggio chiedendo se la banconota da 10€ WA2472405454 in buone condizioni sia rara in quanto presenta al suo interno cinque cifre diverse consecutive ed una coppia finale composta da 54 54  e, in modo sparso, un poker di 4 e  le due coppie 55 e 22.

Inoltre allega l'immagine di un'altra banconota da 20€ zerie SR1117022712 facendo presente che questa presenta solo quattro cifre in totale con un poker sparso di 1, un tris sparso di 2 e una coppia sparsa di 7, con un finale crescente 1 e 2.

Con dispiacere le rispondiamo che sono due banconote normalissime e non da collezione e pertanto che si possono spendere normalmente. Inoltre l'avvertiamo che i collezionisti cercano solo banconote perfette, come appena stampate, senza alcuna piega o grinze varie.

La Signora chiede nuove notizie. Ci presenta la banconota da 20€ SP31489282888, questa volta ci sono ben sei cifre diverse consecutive, un poker sparso di 8, una coppia di 2 e scorporando le varie cifre il palindromo di sette cifre 8829288.

Le facciamo presente che per palindromo o radar le dieci cifre devono essere eguali leggendole da sinistra a destra e viceversa. Inoltre cerchiamo di spiegare che le cifre devono essere eguali consecutivamente almeno per cinque volte, meglio se sei volte, ottimo se sette volte e eccezionale se otto volte.

Dopo qualche giorno la Signora presenta finalmente un buon biglietto serie NB2234313432, facendo presente che vi è un poker sparso di 3, un tris di 2 e una coppia di 4 con seriale palindromico.

Ribadiamo che per le banconote i numeri non vanno presi separati e spostati a piacimento, come se si giocasse a Poker. Inoltre avendo nella banconota ben 10 cifre le facciamo presente, essendo anche la tiratura dei biglietti di alcuni miliardi di pezzi, che è facilissimo avere sparso un poker, un tris, le coppie ecc.. Questa volta però la sua banconota presenta un palindromo breve ma interessante composto da 9 cifre togliendo il primo 2 a sinistra. Le auguriamo che sia perfetta in modo di poter trovare con buone possibilità un acquirente.

Dopo qualche giorno la Signora torna alla carica, convinta questa volta che una banconota che presenti il numero 421 sia all'inizio che alla fine della serie questa volta sia rara!

Alla nostra ennesima risposta negativa sconsolatamente ribatte: "Non credo più nella numismatica, perché se anche la banconota con un 421 iniziale e finale è normale, è impossibile trovare qualcosa di interessante".

Abbiamo augurato di cuore alla Signora di essere più fortunata sia al gioco del Poker sia con le banconote in euro.

 

I © delle immagini del presente articolo appartengono a tutti gli aventi diritto (Banca Centrale Europea, Banche nazionali dell'Eurozona, proprietari delle banconote ecc.). Vengono qui riprodotte solo a scopo culturale e divulgativo.

 

La composizione grafica con le banconote in euro (o particolari di esse) su drappo azzurro e simbolo dell'Unione Europea è © del Circolo Culturale Filatelico-Numismatico Alatrense e del Prof. Mario Ritarossi.

 

Per essere sempre aggiornati su tutte l'emissioni delle banconote in euro (con l'indicazioni delle tirature e delle quotazioni) è indispensabile seguire il prezioso sito dello studioso Guy SOHIER : liste des eurobillets , facilmente comprensibile da tutti anche se scritto in francese.

Insieme al predetto studioso francese, ringraziamo vivamente l'amico studioso di banconote in euro Mauro Simoni, che ci ha permesso, con le sue notizie ed immagini, di scrivere questo prezioso articolo.

N.B. : Questo Circolo non vende monete e banconote in euro, ne acquista qualcuna per studiarla e pubblicarla su qualche articolo. Siamo sempre disponibili a dare suggerimenti e consigli. Chi vuole può contattarci su questo sito o direttamente alla e-mail marvin2483@libero.it  . Anche l'amico studioso Mauro di Roma (e-mail simonimauro50@gmail.com) è pronto a dare informazioni e pareri a vecchi e nuovi collezionisti.

Un sincero saluto e augurio di buona salute va a tutti coloro che ci seguono, ci scrivono e ci consigliano.

Articolo preparato nei mesi di ottobre/novembre 2025.

ITALIA 20 € - Retro di rara banconota con la presenza di sei 0 consecutivi.
ITALIA 20 € - Banconota con soltanto tre numeri e la cifra 0 ripetuta cinque volte.
ITALIA 20 € - Rara tiratura S020. Risultano stampati solo 1.400.000 pezzi.
SPAGNA 20 € - Serie VH..., tiratura V005. "Testnote" cioè prova di stampa non facilmente reperibile.
ITALIA 50 € - Rara banconota con tutti numeri pari e solo due cifre.
OLANDA 20 € - Banconota circolata e comune ma RARA perché ...
OLANDA 20 € - ...presenta il fronte SENZA la stampa CALCOGRAFICA.